680. IN CAMMINO – Lourdes (2)

Avrei dovuto scrivere ieri la seconda nota su Lourdes ma ho preferito “dare la precedenza” alla notizia sulla morte della carissima Madre Fidelis che ha seminato tanto bene nella nostra parrocchia e in tutta la Versilia.

Oggi torno dunque sull’argomento riguardante Lourdes.

Gli iscritti al pellegrinaggio quando hanno saputo della posticipazione della data a Ottobre ci sono rimasti male ma eravamo davvero pochi. Come ho già scritto sul bollettino proprio nei giorni successivi alla decisione sono venuti in quattro a iscriversi ma ormai era troppo tardi.

A giorni comunicherò la nuova data e stavolta spero proprio che possa andar bene. Vedrò di contattare poi uno per uno gli iscritti precedenti per avvisarli dello spostamento e passerò voce anche ai confratelli della nostra Unità Pastorale per vedere se riusciamo a “fare il carico”.

Forse eccedo ma ritengo che tutti i cristiani dovrebbero partecipare almeno una volta nella vita al pellegrinaggio a Lourdes.

Questo perché è un’occasione unica per riconciliarci con noi stessi, cioè per capire una buona volta che non siamo venuti al mondo per caso ma per un preciso disegno di Dio e quindi abbiamo il dovere di accettarci anche se tutta la nostra vita non fosse altro che un fallimento! E poi per riconciliarci con Dio riconoscendo le nostre cattiverie soprattutto quelle gratuite… che sono le peggiori.

Ai piedi della grotta, sotto gli occhi della Madonna e con l’esempio della piccola e umile Bernardette nel cuore tutto diventa facile anche… piangere per poi tornare a sorridere considerando la grandezza di Dio.

Non aggiungo altro perché vado di fretta ma spero d’essere stato chiaro anche se ho scritto pochissimo. A domani.

679. IN CAMMINO – Suor Maria Fidelis (rosa) Gioiosa

Rimando a domani un’ulteriore riflessione sulla festa di Lourdes.

Desidero oggi scrivere qualcosina su una anziana Suora, Madre Fidelis, morta oggi a Santa Margherita Ligure, che ha fatto tanto bene al nostro paese e continua a farlo attraverso i componenti il GdP intitolato Maria, Regina dell’Universo e Madre di Gesù eterno sacerdote.

Nei primi mesi del 1997, appena giunto al Forte, ebbi modo di fare la conoscenza con la suora in questione. Mi si presentò in ufficio un pomeriggio, semplicissima nel suo modo di fare, per spiegarmi il servizio pastorale di un gruppo di preghiera, presente in parrocchia, da lei stessa pensato e fondato anni indietro.

Per prima cosa mi presentò la lettera del Vicario Generale della nostra arcidiocesi, il compianto Mons. Bernardini, controfirmata dall’Arcivescovo Matteucci, che l’autorizzava a dare vita e a formare un gruppo di fedeli dediti alla preghiera.

Mi spiegò che, stante una situazione pastorale delicata in Versilia, aveva avuto l’idea – grazie anche a Padre Glauco, un padre cappuccino nativo di Forte dei Marmi – di dar vita a un piccolo gruppo di persone per l’animazione spirituale del territorio e in particolare delle parrocchie del territorio.

Ed era riuscita in breve tempo a raccogliere alcune persone interessate al progetto che comprendeva alcune ore – ogni giorno – di preghiera per la santificazione della Chiesa e in particolare dei sacerdoti!

Dopo il nostro incontro presi a cuore il gruppo da lei costituito colpito soprattutto dal fatto che queste persone pregavano anche per me… e ho mantenuto questo rapporto fatto di stima e affetto fino a oggi. Insieme a loro ho poi conosciuto gli altri aderenti soprattutto quelli di La Spezia che spesso sono venuti al Forte a farci visita…

Tornando un attimo al nostro primo incontro venni da lui invitato – e accettai volentieri – a Santa Margherita ligure per una visita al convento. Vi andai insieme a Sergio. Mi immaginavo che suor Fidelis fosse la superiora o la suora addetta all’accoglienza e invece la trovai in cucina col grembiule al collo che preparava la pasta al pomodoro per la comunità… Che umiltà!

Cara suora, riposa in pace e continua a pregare per noi sacerdoti!

 

 

678. IN CAMMINO – Lourdes (1)

Si avvicina la data del giorno 11 Febbraio, festa della Madonna di Lourdes, patrona degli ammalati e dei sofferenti.

Anche nella nostra chiesa, come in tutte le chiese del mondo, alle 15.30 del pomeriggio, ci troveremo per una cerimonia speciale detta “COME A LOURDES” in cui pregheremo il ROSARIO per poi celebrare l’EUCARESTIA, impartire il sacramento dell’UNZIONE e concludere con la processione, la benedizione eucaristica e il canto alla Madonna.

Vi prego vivamente di passare parola dato che Domenica scorsa ho dimenticato di avvisare i numerosi fedeli presenti in chiesa. E, se ne avete la possibilità, provvedete ad accompagnare qualche anziano, ammalato o sofferente in chiesa, per la funzione.

Come ho già scritto e pubblicato sia sul blog che sul bollettino ho deciso di posticipare all’autunno il pellegrinaggio a Lourdes: la data prescelta n0n si rivelata adatta ai parrocchiani che, essendo impegnati con i bagnanti, no possono partecipare.

Lo terremo, a Dio piacendo, a Ottobre sperando di incontrare i favori di più persone. Anzi, vi prego fin d’ora di metterlo in calendario e di iscrivervi in modo da avere la possibilità di organizzarlo in modo dignitoso.

Tornando a quanto ho scritto sopra l’appuntamento è per tutti a cominciare dagli ammalati nel corpo: questi sono i prediletti della Madonna a cominciare dale prime apparizioni e fino a oggi. Ma ci sono poi anche coloro che, pur non essendo ammalati, soffrono per tanti motivi. Ci sono infatti tante persone che stanno soffrendo per ingiuste separazioni familiari, per problemi professionali, per disagi interiori ecc. E poi ci sono gli anziani: il Priore Sabucco diceva che l’essere anziani è già una malattia/sofferenza ed è proprio vero.

Ma la ricorrenza va festeggiata invocando la Madonna anche per altri motivi. La guerra, terribile, che coinvolge i popoli in tante parti del mondo e soprattutto in Russia e Ucraina e poi il TERREMOTO che ha spezzato l’esistenza di migliaia di persone in Turchia. E tanti altro motivi ancora che voi conoscete meglio di me.

Vi aspetto!