667. IN CAMMINO – Veglia per la Pace (1)

Domani sera, MARTEDI’ 24 GENNAIO, nella nostra chiesa parrocchiale, con inizio alle ore 21.00, pregheremo insieme per invocare dal Signore il dono della “pace” nelle tante zone di guerra del mondo e in particolare nella martoriata UCRAINA.

Non saremo soltanto noi “Cattolici”. Ci saranno anche Ortodossi e Protestanti con i quali condividiamo la fede in Gesù Cristo. Può darsi che vengano anche alcuni Islamici e Ebrei pure loro fedeli all’unico Dio.

Ci sta che il freddo comprometta le presenze ma noi la terremo ugualmente, a Dio piacendo, ritenendo in coscienza che questo momento di preghiera sia un nostro preciso dovere di credenti in Dio e in particolare di cristiani.

Non possiamo abbandonare questi nostri cari fratelli che stanno morendo sotto le bombe per di più vittime della fame e del freddo. La storia, negli anni a venire, non giudicherà soltanto aggressori e aggrediti ma anche noi se li abbandoneremo al loro destino. Dio non voglia poi che la guerra si allarghi anche ai nostri paesi… allora altro che aumenti del gas e della luce…

Domani tornerò sull’argomento. Adesso devo spendere una parola sulla festa di ieri. Queste note non vengono lette soltanto dai grandi ma anche dai piccoli che, dunque, meritano almeno un accenno.

Sì, è stata una bella festa quella della benedizione degli animali. Non erano moltissimi – causa il freddo e il vento tagliente – ma comunque in buon numero. Il “re” della mattinata è stato OTELLO il porcello che si è rimpinzato di mele  dall’inizio alla fine della funzione. La “regina” invece era la piccola e tenera FELICETTA, la capretta: appena un belato e poi la nanna in mezzo alla calda paglia preparata dal padrone, Alessandro.

I bimbi sono stati molto contenti e, una volta tanto, hanno ascoltato anche con attenzione la predica in cui ho spiegato il perché di questa simpatica iniziativa che si ripete ormai da ben 26 anni per la gioia dei piccoli e dei grandi. FOTO-STAGI ha scattato alcune foto che sono a disposizione dei genitori.

666. IN CAMMINO – San Sebastiano

Oggi abbiamo festeggiato San Sebastiano, Patrono della Polizia municipale. Nell’occasioneci siamo raccolti in chiesa per pregare insieme e al contempo abbiamo dato il benvenuto al nuovo comandante dott. Andrea D’Uva.

La cerimonia è stata molto semplice ma non banale. Nel corso della celebrazione ho commentato il salmo che dice: “Amore e verità si incontreranno, giustizia e pace si baceranno” riferendomi alla triste situazione della guerra Russia – Ucraina che vede contrapposti due popoli fratelli.

Al riguardo ho fatto presente che Martedì prossimo, alle 21.00, nella nostra chiesa terremo una veglia di preghiera allo scopo. Tutti insieme, cattolici e ortodossi, pregheremo invocando il Dio della pace.

Sempre nella stessa celebrazione abbiamo ricordato coloro che nel passato hanno lavorato a servizio del paese con un ricordo speciale per Marco A.

Al termine della Messa ci siamo raccolti in un angolo della chiesa per un bridisi in onore del nuovo comandante. Anche questo è stato un momento sobrio ma molto apprezzato dai presenti. Sono state scattate alcune foto che immagino verranno pubblicate sul giornale.

Mi ha fatto piacere vedere in chiesa alcuni parrocchiani che, avendo udito il suono a festa delle campane, si sono precipitati a vedere cosa stava succedendo fermandosi poi a pregare insieme con noi. Fra questi Paolo B. che ha eseguito l’Ave Maria suscitando emozione fra i presenti.

A domani, anzi a Domenica con la festa degli animali.

Ci sarà anche un porcellino e una capretta oltre a numerosi cani, gatti e uccelletti. Speriamo non facciano malestri…