318. IN CAMMINO – Nuova ed eterna Alleanza

Mi scrivono alcuni amici che sono ormai rientrati dalle ferie per sapere se e quando pubblicherò le riflessioni/catechesi sulla Messa …

Penso di poterlo fare, come sempre, nel numero estivo della rivista 2022; per il momento posso riassumere brevemente l’argomento di domenica scorsa per poi provvedere anche a quello di Domenica prossima.

Domenica scorsa ho spiegato il concetto di “alleanza” cui fa riferimento Gesù nell’ultima cena nel momento in cui consacra e offre il calice del vino.

Per spiegarlo, invece di seguire il percorso classico che inizia con l’alleanza con Abramo, Isacco, Giacobbe e Mosè, mi sono riferito direttamente all’alleanza di Gesù che in qualche modo è “adombrata” cioè è rappresentata dall’alleanza nuziale come giustamente insegna il rito del matrimonio.

Dall’analisi dell’alleanza fra l’uomo e la donna si evince che anche nell’alleamza di Gesù ci sono quattro momenti fondamentali.

La scoperta dell’amore di Gesù per noi, amore che giunge al sacrificio “per la remissione dei peccati”.

La promessa dell’amore fra Lui e noi: “Mi ami?” – “Signore, tu sai tutto,tu lo sai che ti amo!”.

Il segno: “Strapperò il vostro cuore di pietra e metterò un cuore di carne”.

Infine ” l’intimità mistica ” nel momento della Comunione eucaristica.

Anche se detto così, in poche e stringate parole, sono questi i concetti fondamentali dell’alleanza “cristiana”.

317. IN CAMMINO – Festa di Sant’Ermete

Il Lunedì cerco di ritagliarmi qualche ora di riposo. Stamani non è stato possibile perché ho avuto quattro incontri uno dietro l’altro e, devo dire, uno più bello dell’altro. Quindi sono felice ma sono anche molto stanco.

Riferisco brevemente circa la festa di sant’Ermete e poi, nei prossimi giorni, vi scriverò di altri due argomenti che mi stanno molto a cuore.

Allora la festa ha avuto inizio con la benedizione del paese officiata, alla presenza del Sindaco, dal sagrato della chiesa parrocchiale. Erano presenti pochi ma selezionati fedeli a fare corona con la Filarmonica schierata in un luogo a parte per non creare assembramento.

Dopo la benedizione e il saluto augurale del Sindaco è stata accesa la torcia per la tradizionale “focata” quest’anno ridotta di molto sempre per gli stessi motivi.

Le Messe del mattino di Sabato, giorno della festa, sono state assai frequentate. Quella delle 11.30 ha visto presenti numerosi bambini insieme con i genitori e i catechisti.

L’idea di offrire un “maxi-biscotto” è stata geniale: i bimbi (come pure i grandi) se ne sono usciti festosi quasi avessero ricevuto un dono prestigioso. Sulla porta sono stati “intercettati” dalla corrispondente del TIRRENO che ha chiesto spiegazioni circa l’iniziativa e ha scattato una foto-ricordo (un po’ sbiadita ma passabile).

I biscottoni di sant’Ermete

Nel pomeriggio, nel parco delle Suore, era presente un folto gruppo di fedeli fortemarmini e ospiti. C’è stata la consegna del PREMIO e dei FIORI ma di questo ne scriverò nella rivista di Natale.