321. IN CAMMINO – Settembre

All’appello per i GATTINI hanno risposto due persone. Vedremo nei prossimi giorni il da farsi. L’importante è che i mici vadano a stare bene. In caso contrario resteranno sotto la mia tutela. Ma spero bene, poveri gatti!

Detto questo una breve nota circa gli impegni del mese di Settembre che, insieme col mese di Maggio, è il mese più pesante per la vita delle parrocchie.

Inizia infatti l’anno pastorale che comprende tutta una serie di incontri di studio/aggiornamento ecc. Inizia poi anche il catechismo (e anche quest’anno con le stesse restrizioni dell’anno passato) per i piccoli, gli adolescenti, i giovani, gli adulti, i gruppi di preghiera ecc.

Non vi voglio tediare ma gli impegni sono davvero tanti e di tutti i tipi.

A questi impegni ordinari si aggiunge quest’anno il “sinodo” nazionale richiesto da papa Francesco. Qui il problema è ancora più serio perché nessuno, al momento, sa cosa deve fare…

A questo punto vi chiedo di tenermi presente nelle vostre preghiere.

Se infatti gli altri sacerdoti hanno avuto un almeno due mesi di (relativa) tranquillità, io vengo da una “stagione” pesantissima e non ho alcuna possibilità di prendermi dei giorni di riposo.

È ovvio, quindi, che non potrò essere brillante come dovrei.

Col vostro aiuto però sono certo che ci riuscirò anche quest’anno. Il Signore infatti ascolta le preghiere dei suoi figli soprattutto quando sono a favore dei suoi ministri. Grazie.

 

320. IN CAMMINO – micetti

Ieri ho avuto le disposizioni per il Catechismo e oggi sentirò la disponibilità delle Madri. Poi penserò al da farsi e inviterò i catechisti (inclusi quelli che seguono i più grandi del dopo-Cresima) per ragionare insieme. Ne scriverò quindi nel bollettino di Domenica 5 Settembre.

Quanto alla nota odierna volevo segnalarvi il problema (forse il termine è eccessivo) dei gattini della colonia felina di Via Viner dove è ubicata la villa donata alla Chiesa dalla signora Mara di v.m.

I gatti, all’epoca assai numerosi, mi vennero affidati in custodia al momento della morte della predetta sig.ra Mara. Allora erano un bel numero poi ridotto nel tempo. Al momento sono 4/5 a seconda del giorno.

L’affidamento comporta l’impegno a sfamarli, curarli e proteggerli cosa che ho sempre fatto fin dal 2013. Di tanto in tanto si fermano gli amici della Protezione animali e li trovano sempre vispi e rotondetti.

Questa estate ci sono stati un po’ di problemi con il vicinato perché i gatti non sono come i cani che se ne stanno dove tu li metti. Essendo liberi vagano da una parte all’altra dei giardini circostanti e combinano qualche guaio anche se assicurano un bel servizio nei confronti dei topi presenti nei predetti giardini.

Ci sono stati anche dei dispettucci che li hanno spaventati anche se poi il problema si è risolto almeno per quest’anno.

Comunque se qualcuno volesse adottarne uno, ovviamente impegnandosi a trattarlo bene come sto facendo io in questo momento, me lo faccia sapere.

319. IN CAMMINO – Dedicato a …

Qusta breve nota è dedicata agli amici di VIGEVANO.

Ogni anno, nell’ occasione della festa patronale questi amici, tramite la signora CEGI, mi fanno pervenire delle preghiere e delle richieste da affidare al nostro santo Patrono Sant’Ermete.

Questa mattina, come avete visto dal bollettino parrocchiale, ero dall’Arcivescovo per la riunione dei Vicari territoriali  (io sono il Vicario per l’intera Versilia) e quindi la signora ha dovuto aspettare per ben due ore e mezzo che io tornassi a casa.

Appena sono entrato in casa mi ha affidato, quasi fosse un tesoro prezioso, le richieste (e le offerte) dei suoi amici: tutte accompagnate da un bigliettino di saluto e di ringraziamento…

A leggerle, soprattutto alcune, mi sono commosso. Non posso riportarle perché non ho il permesso ma vi assicuro che sono molto commoventi.

In una di queste letterine, ad esempio, mi si chiede di pregare per una famiglia dove ci sono due bimbi piccoli E. e M. che stanno soffrendo per la seprazione dei genitori… in un’altra per la salute che è venuta a mancare… sono davvero molto commoventi, tutte!

La giovane G. nel ringraziarmi mi dice che spera un giorno di riuscire a organizzarsi per venire, insieme con la mamma, a trovarci. Sarebbe bellissimo.

Anche se non potranno venire vi avviso fin d’ora che il premio AMICO DI FORTE DEI MARMI 2022 – a Dio piacendo – lo dedicherò a loro.

Spero che qualcuno di questi amici lontani legga questa mia nota e questa mia promessa in modo da poterla davvero realizzare nell’agosto del prossimo anno.

Sarei felice di poter avere una MAIL di riscontro in modo da mantenere un contatto.