SORPRESA…!

Mi stavo avviando in chiesa quando all’improvviso mi hanno bloccato: “Fermati don Piero. Non mettere piede in sacrestia che potresti prendere il virus!” O questa, mi sono detto, sono prigioniero in casa mia?

Non avevo ancora finito di formulare il pensiero che è entrata di corsa l’Agnese a dirmi… il contrario: “Corri don Piero perché una signora che ha fatto tantissimi peccati si è decisa a confessarsi!”

A quel punto mi sono incamminato risoluto verso la chiesa ed ecco: SORPRESA!

C’era ad aspettarmi un folto gruppo di bambini con le Suore, alcune maestre di catechismo e altre persone care (tutti con mascherina sul naso e seduti a regolare distanza) che volevano festeggiare il mio “monsignorato”. Infatti ai piedi dell’altare era stesa una tonaca fuxia con tanto di pennacchiotto e ornamenti vari.

Davvero non me lo aspettavo. Ho sbarrato gli occhi. Intanto l’organo e le campane suonavano a festa; i presenti applaudivano e vociavano in segno di partecipazione. Tutto questo sotto gli occhi attenti della maestra Anna che era al microfono, della maestra Barbara che controllava la platea e di Renato che ridacchiava felice sotto i baffi. C’era pure la Simona che rappresentava il Sindaco.

È chiaro che stato colto da un attimo di emozione soprattutto quando i bimbi, in una sorta di piccola accademia, hanno cominciato a declamare i loro simpatici componimenti di circostanza.

Poi… sono diventato un bimbo anch’io e per la gioia dei presenti ho messo il pennacchiotto e, per un attimo, mi sono lasciato un po’ andare!

Devo dire che sono stato molto felice di questa simpatica iniziativa.

Grazie dunque ai presenti e a tutti coloro che hanno pensato, gestito e finanziato … l’impresa!

 

 

 

218. IN CAMMINO – ringraziamenti

A detta di tutti la chiesa per Pasqua era bellissima.

Tovaglie, fiori, addobbi vari tutto era composto al meglio. Avverto dunque il dovere di ringraziare tutti coloro che, in un modo e in un altro, hanno provveduto a farla bella a cominciare dalle signore delle pulizie e su su fino a quelle che hanno provveduto al resto.

Vi assicuro, dato ero presente mentre veniva allestito, che è stato un sacrificio notevole disporre tutto in modo ordinato e gradevole.

Qui di seguito un particolare dell’altare di Pasqua.

Nel ringraziamento ovviamente sono compresi anche i sanificatori: anche questo un servizio delicato a tutela della salute dei fedeli che hanno partecipato alle sacre funzioni.

Non posso dimenticare poi i coristi e i musicisti: cantare con la maschera sulla faccia non è proprio il massimo eppure lo hanno fatto nelle celebrazioni più importanti rischiando di restare soffocati.

Ancora i numerosi benefattori che zitti zitti ci hanno permesso di beneficare tante persone. Andando in paese ho incontrato una signora che mi ha ringraziato per l’aiuto offerto a una famiglia di conoscenti; lì vicino c’era uno dei tanti benefattori che ci hanno aiutato: gli ho stretto il braccio perché il ringraziamento spettava a lui. Ha capito e ha sorriso!

E in ultimo la direttrice, i collaboratori e i sostenitori della Rivista: ben 1500 copie distribuite in poche settimane, anzi in pochi giorni perché nei giorni feriali non c’è mai stata molta gente. La Rivista ci ha permesso di poter entrare in molte famiglie soprattutto là dove c’era paura e solitudine per far odorare il profumo della Pasqua.

E poi le Autorità, le Associazioni di volontariato, la Fondazione di V.V. e tantissime altre persone alle quali dico un bel GRAZIE!

 

217. IN CAMMINO – scadenze…

Non mi riferisco alle scadenze delle bollette ma alle scadenze degli appuntamenti per le Prime Comunioni e i Matrimoni…

Pensavamo che l’epidemia sarebbe stata sconfitta in breve tempo e così per questa primavera e per l’inizio dell’estate si erano concentrati numerosi appuntamenti a iniziare dal mese di Maggio.

Purtroppo l’epidemia non demorde e così alcuni genitori e varie coppie non sanno più cosa fare: mantenera la scadenza fissata oppure posticiparla?

Ovviamente anch’io sono in difficoltà nel rispondere.

Penso che, rispettando nella maniera più assoluta le regole sanitarie (mi riferisco soprattutto al numero dei partecipanti) non dovrebbero esserci problemi (vedi ad esempio l’esperienza dello scorso anno) però lascio agli uni e agli altri la decisione.

Da parte mia c’è la massima disponibilità ad assecondare le richieste in un senso o nell’altro. Non voglio nemmeno mettervi ansia. Sono a vostra disposizione sempre e ovunque: sono il vostro parroco… ci mancherebbe che ponessi ostacoli o richedessi conferme immediate.

Ognuno decida liberamente e tranquillamente! Una soluzione si potrà sempre trovare!

RIPRODURRÒ la presente nota anche nel bollettino…