183. IN CAMMINO – predica

Ieri, Domenica, ho fermato l’attenzione dei fedeli presenti in chiesa sul tema del “Nemico” ossia il demonio che, stando al Vangelo, prova di continuo a metterci in difficoltà con le sue tentazioni e non solo.

Ne ho parlato soltanto alla prefestiva del sabato e alle prime due Messe del mattino quindi a pochissime persone ma evidentemente il tema è stato di grande interesse perché ho avuto dei riscontri molto interessanti e utili anche per me.

Può darsi che abbia influito anche la pubblicazione del breve filmato domenicale che viene visto da un buon numero di persone (sempre crescente).

Nel messaggio che mi è stato inviato, in lingua inglese, ho letto una frase davvero curiosa: “Quando ti porti dietro la Bibbia il “demonio” comincia ad avvertire mal di testa; se poi la apri rischia di collassare; e se poi ti decidi a leggerla o addirittura a mettere in atto la Parola del Signore… non potrà farti alcun male”.

Però, naturalmente, i dispetti fatti di tentazioni, di malattie, di umiliazioni continueranno perché fanno parte dei gioco. Starà a noi, con l’aiuto di Dio mettere un po’ di buona volontà per superarle.

Nella mia riflessione ho insistito sulla preghiera alla Madonna e in particolare sul Rosario che, come ben sapete, è una preghiera “biblica” in quanto ci fa riflettere sui “misteri” della vita di Gesù…

Quando uscirà, spero a breve, la rivista di Pasqua avrete modo di riflettere ulteriormente sull’argomento perché ho dedicato le ultime pagine ad approfondire questo argomento.

182. IN CAMMINO – una settimana fantastica

È stata quella che sta per concludersi. Alla Messa feriale, contrariamente al solito, hanno presenziato numerosi fedeli e fra questi anche un buon numero di bambini.

Mi è sembrato di tornare alle Messe pre-covid quando l’altare era affollato di ragazzi festanti che rendevano godibile per tutti, anche per i depressi, la celebrazione. Con 10 bimbi all’altare, tutti “mascherati” e opportunamente distanziati, ho rivissuto quei momenti bellissimi che, spero, prima o poi ritorneranno.

Anche i fedeli erano felici. Qualcuno mi ha suggerito di cantare (in fascia gialla è consentito) ma ho preferito non esagerare visto che il virus è sempre in agguato.

Domenica prossima, alla Messa delle 10.00, penso ne verranno altri perché è la festa della Scuola Cattolica: in Diocesi ve ne sono poche ma tutte di livello. Fra queste la nostra “primaria” intitolata a Maddalena di Canossa.

Da notare che “di livello” non significa “d’elite”: i costi infatti sono assai contenuti e per di più scaricabili dalle tasse per cui è accessibile a tutti.

Ai bimbi presenti, ai genitori e ai presenti parlerò anche della mia esperienza diretta dapprima di alunno e poi di insegnante in “Santa Caterina” la scuola paritaria gestita direttamente dalla Diocesi.

È chiaro che festeggiare la scuola “paritaria” non significa sminuire l’importanza della scuola statale. Entrambe lavorano con impegno e successo. Per questo sarei felice se potessero presenziare anche gli insegnanti della statale.