97. IN CAMMINO – catechismo 1

Sabato prossimo, a meno di imprevisti, dovremmo iniziare il catechismo.

Ci saranno alcune novità. La prima di queste è l’affidamento diretto ai genitori della seconda classe – i più piccoli – della lezione settimanale e delle preghiere.

Alcune mamme si sono preoccupate ma la cosa è semplicissima. Basta seguire il libretto.

Nella seconda classe si studia la vita di Gesù: infatti il libretto è intitolato GESÙ.  Vengono presentati, uno dietro l’altro, gli episodi più importanti della sua vita.

Il metodo quindi è semplicissimo: si comincia con una preghiera (si trovano su internet… ma ho ordinato anche un libretto con quelle più importanti), poi si legge il breve articoletto, si prova a far ripetere e infine si passa a colorare la paginetta.

I libretti sono esposti in chiesa. Nel caso fossero esauriti è sufficiente entrare in sacrestia e ritirarlo.

Domani scrivo qualcosa sul catechismo delle classi terza, quarta e quinta. Poi scriverò per i più grandi.

Spero che tutto proceda al meglio. In caso di chiusura delle scuole dovremo anche noi adeguarci e tornare alla lezione via mail come abbiamo fatto nella prima parte dell’anno.

Buon lavoro, mamme!

 

96. IN CAMMINO – Varie…

La Domenica è trascorsa senza problemi, per fortuna. Ai fedeli presenti ho raccomandato di tenere la mascherina e di osservare con scrupolo i posti assegnati… Devo dire che non c’è bisogno di raccomandazioni perché siamo tutti ben consapevoli che non c’è da scherzare con il virus che resta in agguato.

Mancano i ragazzi, gli adolescenti e i giovani ma non credo, al momento, che sia il caso di fare crociate per farli venire. Speriamo che l’epidemia passi e allora torneremo a vederli.

Ieri, alla predica ho accennato a San Vincenzo de’ Paoli e spero che qualcuno accolga l’invito a far parte del gruppo. La San Vincenzo Parrocchiale vanta decenni di vita e sarebbe opportuno, come dicevo anche per il GdP intitolato a San Pio che il gruppo si “rinverdisse” con qualche nuovo aderente più giovane.

Ho raccolto anche l’invito dei coristi a fare pubblicità al gruppo e lo faccio molto volentieri. CHI HA UNA BELLA VOCE venga a cantare con noi. Farà felice il Signore e l’intera comunità.

Mi hanno chiesto l’opinione sulla defenestrazione del Cardinale Becciu.

Per natura sono garantista. Quindi avrei preferito che non fosse stato dato in pasto ai giornali prima di un giudizio formale. Sembra però che mantenendo il ruolo cardinalizio non avrebbe potuto essere giudicato e per questo, cioè per garantire la verità (e dargli la possibilità di difendersi) è stato necessario questo passo. Penso quindi che ci sarà un processo e, dopo la sentenza sarà reintegrato.

 

 

95. IN CAMMINO – San Vincenzo de’ Paoli

Domenica prossima sarà la festa di San Vincenzo de’Paoli. Riassumerne la biografia in poche battute è impossibile. Su internet però si può leggere agevolmente tutta la sua storia.

In questa nota giornaliera vorrei sottolineare un aspetto della sua esperienza e cioè che non è nato santo… siamo di fronte a un convertito.

Non convertito alla Fede: quella non gli è mai mancata. Un convertito alla Carità. Quella sì, gli mancava. Impegnato nella pastorale ad alti livelli (viveva in una casa di nobili) non prestava molta attenzione ai poveri…

Un giorno però sperimentò personalmente il dramma di una giovane donna, malata e povera, che agonizzando gli affidò i suoi due bambini.

Il senso di colpa che ne scaturì lo scosse dal torpore spirituale che lo gravava e lo “costrinse” a cambiare vita diventando letteralmente “padre dei poveri” a cominciare dai due piccoli orfani.

Da quel momento tutta la sua vita fu dedicata a Gesù e ai poveri. Non gli mancarono noie e sofferenze ma riuscì a restare fedele all’impegno preso davanti a quella donna.

Oggi i “vincenziani”, raccolti in piccoli gruppi, continuano il suo servizio andando a visitare a domicilio anziani e ammalati offrendo anche, quando è possibile, qualche soldino per andare avanti.

Nel caso vi interessasse farne parte chiamatemi e vi fornirò tutte le indicazioni necessarie per entrare a farne parte.