GIOVANISSIMI & GIOVANI INCONTRO AL NATALE

Il Vicariato della Versilia ha promosso due incontri in preparazione al Natale: uno per il giovanissimi (ragazzi delle scuole superiori) e l’altro per i giovani (dai 18 ai 30 anni),

Il primo incontro si è svolto nella sala parrocchiale della chiesa del SS.mo Sacramento a Pietrasanta e ha visto una buona partecipazione di ragazzi. L’incontro ha avuto un iniziale momento conviviale per poi proseguire con un momento di riflessione & preghiera.

Lasciando da parte il primo momento (peraltro assai apprezzato dai 50 giovanissimi presenti) è stato interessante soprattutto il secondo guidato in modo intelligente da un padre francescano della comunità di santa Croce in Pisa.

L’argomento era “la Chiesa”. I ragazzi, ascoltata la premessa, si sono impegnati moltissimo a definirne il significato e a spiegarne il funzionamento: poche parole utili però a mettere a fuoco il tema.

Dopo è iniziato un gioco apparentemente privo di significato con i ragazzi che, seduti in terra e volgendosi le spalle cercavano di rialzarsi. La fatica, enorme, era coronata da successo solo quando i vari gruppi riuscivano a coordinarsi tra loro.

La conclusione del padre francescano è stata che anche all’interno della comunità ecclesiale occorre coordinamento (e possibilmente guardarsi in faccia) per poter ottenere un risultato positivo.

L’incontro si è chiuso in clima generale di festa che ha coinvolto tutti i presenti.

L’incontro per i giovani è andato male quanto al numero davvero esiguo dei partecipanti e bene perché finalmente siamo riusciti a rompere il ghiaccio anche con loro.

I presenti hanno spiegato la scarsa affezione dei giovani verso gli “incontri” proposti dalle parrocchie con una innegabile mancanza di sintonia fra i giovani stessi e i catechisti/sacerdoti che evidentemente non parlano la stessa lingua e di conseguenza non riescono a interagire. Non sono pochi infatti i giovani nell’età 20 – 30 anni che frequentano le nostre chiese eppure solo una esigua minoranza si appassiona anche alla vita comunitaria.

La conclusione è stata che dobbiamo impegnarci ancora di più e proporre nuovi incontri nella certezza che prima o poi uno spiraglio dovrà aprirsi.

 

IL RICORDO DEL PROFESSOR GINO MALVALDI

Il 17 Ottobre u.s. è mancato, stroncato da una brutta forma tumorale, mio fratello prof. Gino già professore nella Facoltà di Medicina dell’Università di Pisa.

Nell’occasione del funerale, prendendo spunto da alcuni passi biblici in particolare dal salmo 130, ho accennato al particolare spessore morale della sua persona.

In questo editoriale vorrei allargare un attimo il discorso alla sua personalità tenendo conto del fatto che con questo numero della rivista si apre un dossier sulle “virtù naturali” di cui mio fratello è stato certamente un modello apprezzabile.

Non avverto assolutamente imbarazzo a scrivere queste pagine perché mi atterrò scrupolosamente alla verità dei fatti; anzi sono molto felice di poterlo presentare certo che il suo esempio potrà essere d’aiuto ai nostri giovani che si affacciano ora alla professione medica.

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IN SUFFRAGIO

Lunedì 21 Novembre, nella chiesa di Querceta, si è tenuta la celebrazione annuale in suffragio dei sacerdoti defunti del Vicariato della Versilia.

Negli anni precedenti la celebrazione veniva proposta a tutti i Vicariati della Diocesi e celebrata in una unica data nella chiesa dell’Oasi di Calci a cura della Associazione Diocesana del Clero. La presenza era numericamente modesta e soprattutto escludeva il fedeli laici. Così, da quest’anno, si è ritenuto opportuno celebrarla nei singoli vicariati affidando ai Vicari le modalità organizzative.

In Versilia, come già detto, si è tenuta nella chiesa di Querceta presenti una decina di sacerdoti e un buon numero di fedeli. Il proposto don Napolitano ha chiesto una preghiera di suffragio per tutti i sacerdoti defunti invitando nello stesso tempo i presenti a pregare per ottenere dal Signore il dono di nuove vocazioni per la nostra chiesa diocesana.

Ha fatto seguito un momento di silenzio in cui si è fatta memoria dei confratelli defunti ma anche dei religiosi e delle religiose.

La celebrazione è stata sostenuta musicalmente dalla cappella musicale di Capezzano che ha eseguito brani intonato alla festa della presentazione al tempio della B. V. Maria.

L’augurio è che anche negli anni a venire questa iniziativa venga mantenuta e anzi ulteriormente incrementata per favorire ulteriormente il legame d’affetto fra i fedeli e i sacerdoti.