133. IN CAMMINO – Teologia

Stanno per iniziare i Corsi della Scuola di Formazione teologica promossi dalla Diocesi e attivi nelle varie sedi fra cui LA ROCCA di Pietrasanta. La novità di quest’anno è che le lezioni saranno on-line, in video conferenza sulla piattaforma google meet che è quella più semplice da usare.

Gli argomenti proposti riguarderanno la Sacra Scrittura, la Teologia Sistematica e la Morale con l’aggiunta di un corso speciale sulla Teologia del Matrimonio.

Per iscriversi è necessario scrivere per mail a  [email protected] oppure a  [email protected]  che vi daranno le indicazioni per avere il link necessario ad accedere alla piattaforma.

Questi corsi vengono proposti ormai da una trentina di anni e sono stati utili a numerosi catechisti o comunque amanti della Teologia per accrescere  le proprie conoscenze al riguardo.

Anch’io, a suo tempo, quando ancora ero parroco nel Piano di Pisa, tenevo questi corsi proprio in Versilia. Ricordo con piacere quel periodo. Fra i miei allievi c’erano anche alcuni miei attuali parrocchiani. Alla fine del corso, per serietà, imposi un compito in classe – a sorpresa  – al posto del colloquio e questo, forse, mi rese un po’ antipatico ad alcuni colleghi.

Gli elaborati ( 60, se non ricordo male) furono letti e commentati dal famosissimo Padre Bartolomeo Sorge, pensate un po’, con il quale avevo frequentazione per motivi di studio. Li trovò molto interessanti e mi fece i complimenti per aver praticato questa scelta che aveva consentito agli allievi di esprimere ottime riflessioni e al sottoscritto di imparare qualcosa visto che alcuni allievi, molti dei quali laureati, ne sapevano più di me…!

Mi torna alla memoria anche un particolare colorito di quel “compito in classe”. Uno degli allievi era non-vedente (un fortemarmino, carissimo, di grande acume e di grande umanità, deceduto pochi anni addietro) e mi chiese d’essere esonerato. Avendo tenuto catechismo per ben 5 anni a una bambina non-vedente conoscevo bene la scrittura Braille e quindi costrinsi a fare il compito anche lui.

Quante volte me lo ha ricordato quando sono venuto al Forte come Parroco accompagnando il rilievo con un bonario sorriso di comprensione.

132. IN CAMMINO – problemi

Stanotte ho dormito pochissimo assalito da cupi pensieri. Anche la mia compagna di camera Lola, cagnolina fedelissima, se ne è resa conto e ha cercato di incoraggiarmi abbaiando festosa… cercando di farmi capire che prima o poi il momentaccio passerà.

Il primo problema riguarda la gestione pastorale della Parrocchia: al momento infatti molti servizi sono inattivi: le visite agli anziani e agli ammalati sono interrotte, il catechismo pure, gli incontri specifici per i gruppi di preghiera idem, il gruppo biblico non è neppure iniziato ecc. Per fortuna le attività essenziali – celebrazione Eucaristica, Confessione e Comunione extra Messa, Caritas/San Vincenzo, blog parrocchiale – continuano ma anche queste con molte criticità.

Il secondo la gestione logistica: l’obbligo della mascherina viene spesso disatteso, non si rispetta l’indicazione per occupare il posto nella panca, si creano assembramenti sia prima che dopo la celebrazione ecc. Tutto questo mi costringe a continui richiami che, alla lunga -me ne rendo conto – risultano fastidiosi. Ma non posso fare diversamente perché ho la responsabilità morale e legale della conduzione della parrocchia. Ci fosse un problema la chiesa verrebbe chiusa e il sottoscritto perseguito penalmente.

Il terzo problema non riguarda la parrocchia – per fortuna – ma alcune società nelle quali nelle quali siedo come consigliere d’amministrazione (mentre in altre sono soltanto revisore dei conti). I conti, a causa della pandemia, non tornano perché sono stati ridotti di un buon 25% i canoni d’affitto peraltro già modesti ma le tasse devono essere pagate ugualmente. Alcuni poi non possono pagare nemmeno il canone ridotto perché, oggettivamente, non lavorano… Mi ci vedete a contattare i “morosi” per sollecitare l’affitto…? Ovviamente mi sono rifiutato per cui questo mese ci saranno problemi con i dipendenti (stipendio e 13 a)  a meno che non accendiamo un mutuo bancario!

Ecco il motivo dei miei pensieri che talvolta mi distolgono dal mio impegno principale che è quello di pregare per la salute fisica e spirituale di voi parrocchiani e amici di ogni parte di Italia che seguite il blog.