24. IN CAMMINO – S. Ranieri

Ranieri è un nome tipico pisano. Viene spesso ridotto a Nèri quando si tratta di persone e Nerino quando si tratta di animali. San Ranieri è il Patrono della nostra Diocesi e viene solennemente festeggiato oggi 17 Giugno.

La festa viene preceduta dalla famosa “luminaria” con la “biancheria” (i lumini e relative armature lignee) stesa a illuminare i lungarni e i “trenini” (oggi si chiama movida) dei giovani che impazzano per le strade.

E seguita dai fuochi artificiali, bellissimi, a chiudere la giornata.

Ovviamente, essendo una festa religiosa, c’è un solenne “pontificale” in Duomo, in genere presieduto da un Vescovo toscano, con i sacerdoti della città, Autorità, Deputazioni ecc.

Quest’anno per motivi facilmente immaginabili non ci sarà niente di tutto questo. Ci sarà soltanto una concelebrazione all’aperto, sul prato, nel pomeriggio ma niente altro.

Questa nota è per ricordarvi che la nostra parrocchia di Forte dei Marmi ha come Patrono, insieme a Sant’Ermete, proprio San Ranieri. Per questo oggi esporrò il dipinto che lo raffigura e lo lascerò fino a Domenica per ricordarvelo in modo che possiate aggiungere una preghiera e un’invocazione.

23. IN CAMMINO – In memoria di…

In memoria di Don Battaglini. Oggi stesso a Pisa ci sarà il funerale di don Danilo, un sacerdote fra i più amati della nostra Diocesi. L’ho conosciuto, anche se con gli occhi da bambino, nel momento in cui cominciai a frequentare la scuola S.Caterina. Si vedeva poco. Era sempre indaffarato perché sostituiva in qualità di pro-rettore il responsabile della scuola e del seminario mons. Mario Estivi.

Lasciò improvvisamente l’istituto e iniziò l’avventura di Parroco in Gagno, una frazione di Pisa, allora priva di chiesa. In città ne parlavano tutti bene perché era un sacerdote intelligente e buono, ricco di iniziative pastorali.

Lo ritrovai da grande, ormai prossimo al sacerdozio, come “tutor” nel mio anno di esperienza nella scuola. Fu un anno fantastico: imparai tantissimo! Lui avanti in vespa e io dietro in bici andavamo nelle varie scuole del quartiere dove io tenevo le lezioni e lui mi insegnava/correggeva ecc.

Aveva grande esperienza catechistica che riuscì a trasmettermi. L’ho rivisto più e più volte e sempre con piacere. Era davvero un grande sacerdote!

Questa sera lo ricorderò all’altare. Chiedo anche a voi una preghiera in suo suffragio. Grazie

22. IN CAMMINO – tutto bene!

Sì, davvero. È andato tutto bene, grazie a Dio.

Il MATRIMONIO di Sabato non ha risentito minimamente del cattivo tempo…  volevano farmi “santo, subito” pensando a un mio particolare potere taumaturgico. In realtà penso che ci sia stato sì un intervento ma da parte di Sant’Antonio da Padova di cui la famiglia della sposa è molto devota.

Anche le celebrazioni della Domenica mattina sono riuscite bene. C’è stato un po’ di affollamento ma senza eccessi, per fortuna. Molto commovente, pur nella sua essenzialità, la benedizione del MARE alla quale hanno assistito devotamente tutti i fedeli presenti in chiesa per la Messa delle 10.00.

Nel pomeriggio, non avendo calcolato che avrebbe potuto esserci molta gente in più rispetto al consueto, ci siamo trovati un attimo in difficoltà ma siamo riusciti a superare il disagio in pochi momenti.

Molti erano gli amici di Milano, Bergamo, Lodi ecc. quindi ho pianto con chi ha perduto persone care e ho ringraziato il Signore con chi è guarito. Ho ascoltato molti sfoghi cercando, in nome di Gesù di dare coraggio e penso d’esserci riuscito.

C’è stato anche un bell’esempio di riconciliazione ma questo è un argomento troppo privato per poterne parlare. Bisogne soltanto ringraziare il Signore per aver toccato i cuori.