21. IN CAMMINO – benedizione del mare

Domani è la festa del Corpus Domini.

Negli anni passati, per esigenze legate al turismo balneare, abbiamo sempre anticipato la festa con la prima Comunione dei bambini, la processione solenne per le vie del paese e la benedizione del mare.

Quest’anno siamo stati costretti a rimandare le Comunioni e quindi anche il resto. Però la benedizione del mare DEVE restare. Ne va del presente e del futuro del nostro paese. Da soli possiamo fare molto ma non “tutto”: basta, ad esempio, un virus invisibile a distruggerci. È necessario quindi chiedere l’aiuto e la protezione di Dio.

C’è qualcuno che non ci crede ecc. e poi i balneari non vengono. È vero ma a noi importa poco. Intanto non è che la verità si misura dal consenso delle persone. E poi i balneari non possono certo lasciare sguarnito il bagno… vuol dire che verranno le mogli e i figli.

Mettiamo dunque da parte ogni forma di imbarazzo e manteniamoci fedeli alle usanze trasmesse dai nostri predecessori!

Domani, quindi, al termine della Messa delle 10.00, mi recherò sul piazzale della chiesa e dopo un momento di adorazione benedirò il mare, i nostri lavoratori e i nostri ospiti. Pare che il tempo sarà brutto… In quel caso mi fermerò sulla soglia ma il mare va benedetto.

20. IN CAMMINO – Corpus Domini

Ieri sera, alla Messa feriale, eravamo in molti e così il breve momento di Adorazione Eucaristica si è potuto tenere in forma più che dignitosa.

È stato un momento semplicissimo: abbiamo esposto il Ss.mo Sacramento lasciando aperto il tabernacolo e poi ci siamo fermati in adorazione, noi sacerdoti inginocchiati ai piedi dell’altare e gli altri fedeli nelle panche.

Il tutto è durato pochi minuti perché l’Adorazione Eucaristica non è una preghiera “facile”. Però è la forma di preghiera più bella perché ci mette a tu per tu col Signore senza bisogno di intermediazioni.

Mentre pregavo pensavo ai numerosi miracoli “eucaristici” in particolare ai segni miracolosi che tuttora, a distanza di secoli, colpiscono e convertono.

Lanciano e Orvieto sono state località scelte per i nostri pellegrinaggi parrocchiali e hanno permesso a molti fra noi di riflettere sul tema dell’Eucarestia.

Il bello è che i miracoli Eucaristici continuano. E continuano le conversioni. Chiediamo quindi stamani al Signore che riservi anche per noi non dico un miracolo ma almeno una maggiore devozione eucaristica.

Chi può venga stasera alla Messa…

19. IN CAMMINO – al lavoro

Sono in ritardo tremendo ma voglio ugualmente scrivere qualcosa. Comincio con una sciocchezza per poi passare a qualcosa di più serio.

In questo periodo fervono i lavori in tutto il paese e anch’io mi adeguo perché c’è da sanificare quotidianamente la chiesa ma mandare avanti le attività settimanali e preparare le chiese all’aperto per le celebrazioni estive.

Dalle suore abbiamo fatto presto grazie all’aiuto degli uomini e adesso stiamo lavorando alla chiesa di Roma Imperiale grazie ai fratelli Barbini e altri generosi collaboratori. Sabato ci sarà un  matrimonio e vorrei che la chiesa fosse almeno presentabile. I lavori di potatura quest’anno non li potremo fare. Li rimanderemo all’autunno o al prossimo anno. C’è da dire che mi sono fatto un nome come giardiniere: infatti ho aiutato Pietro a pulire in Via Viner: ero con la gabbanella blu da lavoro e con la mascherina ma mi hanno riconosciuto ugualmente…

E ora passiamo alle cose serie. Quest’anno non ci sono state le Quarantore e non ci sarà nemmeno la processione eucaristica con la benedizione del mare… Quindi ho deciso di rimediare in qualche modo. In questi ultimi tre giorni, subito dopo la Messa, ci sarà un momento di adorazione Eucaristica e DOMENICA PROSSIMA, alla fine della Messa delle 10.00 BENEDIRÒ IL MARE dalla piazzetta della Chiesa.

PASSATE PAROLA perché senza l’aiuto del Signore rischiamo di fare poco cammino.