Corona Virus 65

Quello di stamani è l’ultimo articolo della serie “CORONA VIRUS”. La prossima settimana terminerò le lezioni per gli sposi e poi, a Dio piacendo, continuerò a scrivere per voi ma con un nuovo titolo: IN CAMMINO ! Spero che continuiate a seguirmi anche nella nuova avventura.

Oggi è Domenica e quindi bando alle ciance e cominciamo a pregare insieme con i nostri ragazzi.

SEGNO DELLA CROCE: Nel nome del Padre…

RICONOSCIAMO I NOSTRI PECCATI: Confesso a Dio onnipotente….

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO: Vieni Santo Spirito….

IL VANGELO DI OGGI: “Se uno mi ama osserverà i miei comandi”

Ho già commentato questa frase nel bollettino parrocchiale che trovate pubblicato su questo stesso sito (basta cliccare “bollettino” al momento dell’apertura) però aggiungo una parola per i più piccoli. 

Partiamo dall’esperienza di tutti i giorni. Vuoi bene alla mamma e al papà? Sì?  Come lo dimostri?  Lo so già: li riempi di baci & abbracci soprattutto quando ti preparano un buon pranzetto, ti aiutano a fare i compiti, ti comprano il tuo gioco preferito… E loro sono felici!

Ma c’è anche un altro modo di dimostrare affetto nei confronti dei genitori e farli felici: obbedire ai loro comandi, osservare le loro indicazioni e suggerimenti.  È chiaro che quando ti danno un comando: “sistema la camera che sembra un pollaio” oppure un’indicazione:  “fai subito la lezione così non ci pensi più” o un suggerimento: ” porta un regalino alla nonna che è il suo compleanno” non si aspettano baci&abbracci ma che tu obbedisca. Se lo fai, sono felici perché capiscono che vuoi loro bene.

Lo stesso avviene con Gesù: ti offre tanti doni: la vita, la salute, i genitori… e tu lo ringrazi.  Lo fai felice. Ti comanda d’essere buono, di dire le preghiere … e tu lo fai. Lo fai felice perché capisce che gli vuoi bene. Complimenti.

COMUNIONE SPIRITUALE: Gesù, ti voglio tanto bene. Ti ringrazio di tutti i doni che continuamente mi offri. Voglio impegnarmi a osservare tutti i tuoi comandi. Amen

VIDEO Guarda con attenzione…

PREGHIERA ALLA MADONNA:  Vergine santa veglia sulla mia famiglia come un tempo hai vegliato sugli apostoli, nel cenacolo. Amen

AVVISI PER I GENITORI DEI BIMBI DI COMUNIONE: controllate tutte le settimane il blog perché a breve vi darò le indicazioni per la Comunione.

Catechesi per i nubendi 10

Subito dopo le formule del consenso (o promesse) matrimoniali vengono letti gli articoli del Codice civile riguardanti i diritti e i doveri dei coniugi.

Una parola anche su questi. Anzi, permettetemi un passo indietro: ieri non ho commentato, di proposito, la formula dello scambio degli anelli. La frase che dice “ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà”, anche se può sembrarvi strano, si spiega bene ricorrendo all’articolo 143 del Codice.

L’articolo in questione infatti dopo aver specificato che i coniugi hanno stessi diritti e doveri aggiunge che hanno l’obbligo reciproco oltre che alla fedeltà anche all’assistenza morale e materiale. È questo il punto che mi interessa. Per l’esperienza che ho, dopo aver celebrato oltre 600 matrimoni, quello che viene a mancare -dopo alcuni anni di matrimonio- è proprio l’assistenza morale.

L’assistenza materiale resta (un piatto di minestra, come si suol dire, non si nega a nessuno), la fedeltà idem (anche perché tenere i piedi in due staffe costa molto dal punto di vista psicologico … e pure finanziario); quella che viene a mancare è l’assistenza morale (“l’amore” della formula per lo scambio degli anelli) cioè le coccole, la delicatezza, il rispetto degli anniversari, un po’ di teatro, qualche vacanza di coppia ecc.

Il 144 insiste sull’accordo fra i coniugi nel gestire l’indirizzo della vita familiare secondo le esigenze preminenti della famiglia. Al riguardo vi segnalo il problema della comunione o della separazione dei beni. È doverono, a mio parere, che gli sposi si rivolgano al loro commercialista per avere un consiglio sulla questione. Si da il caso infatti che certi errori di partenza condizionino pesantemente la famiglia. Ovviamente, anche in caso di separazione dei beni è necessario mantenere piena sincerità ed evitare sciocche divisioni sull’uso dei propri soldi tipo: “Le scarpine al bimbo le pago io, tu invece paghi la felpa”. Insomma un po’ di buon senso non guasta.

Il 147 ve lo spiego nella prossima lezione perché è quello più delicato.

Corona Virus 64

Ieri era la festa della Madonna di Montenero, patrona della Toscana. E proprio ieri sera mi sono dimenticato di suonare le campane… Quando mi è venuto in mente erano già le 21.30 e quindi ho lasciato stare. Mi spiace ma sono certo che avevate già recitato il Rosario senza aspettare il suono delle campane.

A proposito della devozione alla Madonna di Montenero è bene che sappiate che anche ai nostri tempi continuano i pellegrinaggi a piedi al santuario. I pellegrini del piano di Pisa, ad esempio, iniziano il percorso intorno alla mezzanotte, fanno una prima sosta a Vicarello, una seconda a Antignano prima di affrontare la salita -breve ma impegnativa- e la terza con Messa e colazione al Santuario.

I livornesi poi, sebbene bestemmiatori e anticlericali, sono devotissimi alla Madonna al punto da dedicarLe, con tanto di statua, l’ingresso al porto. Devotissimi e gelosi soprattutto quando intervengono i grandi pellegrinaggi delle unità pastorali pisane.

Anche noi siamo soliti tenere due pellegrinaggi all’anno. Il primo, nel mese di Settembre, insieme ai fedeli del Vicariato della Versilia: appena il tempo di recitare il Rosario e di concelebrare e subito torniamo in paese. Il secondo invece ci vede protagonisti: partiamo nella mattinata, ci fermiamo al Santuario per la liturgia, poi consumiamo il pranzo in un ristorante della zona e finalmente nel pomeriggio siamo a casa.

Mi risulta che anche molti villeggianti, nel corso dell’estate, ne approfittano per un mini-pellegrinaggio. Chi fosse interessato mi faccia sapere e darò tutte le informazioni del caso.