62. IN CAMMINO – Virtuosi in incognito (II)

Esce domani il secondo volume dei VIRTUOSI IN INCOGNITO, amici di paese che danno un contributo importante di idee al nostro paese oppure svolgono professioni impegnative sempre a favore della nostra comunità.

Il volume raccoglie una serie di interviste curate dalla direttrice editoriale Silvia Cecchi e già pubblicate, sebbene in una forma tipografica più modesta e in bianco&nero, nei numeri precedenti della nostra Rivista Parrocchiale.

Unica eccezione l’intervista all’Onorevole Umberto Buratti che apre la serie delle altre, tutte rivisitate e corrette da alcune imperfezioni tipografiche.

C’è anche una mia introduzione che riprende, ampliandola, la lettera di Pasqua che molti di voi hanno già letto.

Il volume, a mio sommesso parere, è molto interessante e fruibile sia dai parrocchiani che dagli ospiti.

I primi potranno, dopo averlo scorso, deporlo nella biblioteca di casa a futura memoria. Figli e nipoti, negli anni, potranno leggere qualcosa di interessante sul nostro paese.

Gli ospiti impareranno a conoscerci meglio. Il nostro è un paese piccolo ma vanta molte persone intelligenti e capaci.

Mi sono deciso a pubblicarlo perché Domenica scorsa molti fedeli sono rimasti privi del dono dell’estate (appunto la Rivista del Patrono) e voglio che abbiano anche loro un ricordo di questa estate pazzesca.

Prima di augurarvi buona lettura mi sento in dovere di ringraziare la Silvia per il super-lavoro al quale l’ho costretta e la tipografia che ha ridotto i giorni di ferie per venirci incontro.

61. IN CAMMINO – Valè…

Questa mattina, uscendo con la canina, ho avuto la bella sorpresa di vedere di nuovo aperta la pizzeria di Valè notissima per le sue focaccine salate.

Sono stato felice perché si sentiva in paese la necessità di un punto di riferimento soprattutto per i nostri adolescenti abituati da sempre a fare sosta davanti al negozio.

Mi ha spiegato che la pizzeria è stata rilevata da una famiglia di Langhirano, persone serie che amano come noi il paese, e quindi spero proprio che abbiano fortuna.

È chiaro che il momento, purtroppo, non è dei migliori ma prima o poi passerà e quindi potranno avere anche loro le soddisfazioni dei precedenti proprietari.

Dopo aver fatto colazione mi hanno voluto offrire in dono delle focaccine che ho “girato” agli amici del gruppo “C” che stavano provvedendo, tutti sudati, alla sanificazione delle chiesa. Ho visto che anche loro sono rimasti contenti della riapertura. Vuol dire che il paese torna ad avere fiducia.

Coraggio e avanti! Naturalmente con l’aiuto di Dio.

60. IN CAMMINO – Libano

Appena ho appreso dalla televisione della terribile esplosione che si è verificata a Beiruth in Libano ho pensato subito a Padre Damiano, il mio carissimo ex-alunno, parroco a Darfour.

Ho provato a contattarlo ma non ci sono ancora riuscito. Darfour è in altra zona rispetto a Beiruth ma è sempre in Libano e quindi mi immagino i problemi che dovranno incontrare ora che – sempre stando alle notizie della televisione – è andato perduto per l’esplosione l’intero comparto/deposito del grano necessario alle esigenze della popolazione.

Già erano poveri. Ora con questa disgrazia saranno letteralmente alla fame!

Per di più l’esplosione si è verificata proprio nel quartiere cristiano della città. Sono stati distrutte insieme alle abitazioni anche le chiese e tutto il resto. Davvero una cosa terribile.

Cosa si potrebbe fare per loro, almeno in questo momento, non lo so. Prima voglio ascoltare Damiano e poi vi farò sapere.

Anzi farò di più. Metterò sul blog parrocchiale l’indirizzo di posta elettronica di Padre Damiano in modo che possiate avere anche voi un contatto diretto.

Lui pubblica mensilmente (o quasi) una sorta di bollettino parrocchiale che invia ai suoi parrocchiani e anche agli amici in Italia. Penso che per voi potrebbe essere stimolante avere un contatto con lui e con i suoi parrocchiani.

Poi vi farò sapere. Intanto preghiamo per le vittime e i feriti.  dP