59. IN CAMMINO – pulcini

Non immaginavo che ci fosse tanto interesse per la covata dei pulcini di cui avevo fatto cenno ieri.

Intanto tutti a chiedermi notizie biografiche circa Cleopatra, la gallina. L’unica cosa che posso riferire, dopo aver ascoltato Roberto l’uccellaio, è che si tratta di una femminuccia assai brava con pochi grilli per la testa, attenta alla famiglia ecc.

Il gallo, come spesso succede, pare se ne sia andato per i fatti propri ma l’assenza non ha pesato più di tanto…

I pulcini sono, come avevo già scritto, sette piccole affamatissime bestiole che si nascondono nel variopinto piumaggio della mamma salvo poi spuntare fuori a becchicchiare tutto quello che trovano.

Hanno tutti un buon carattere per fortuna. Perché tenerli tutti a bada non deve essere semplice ma, al momento, non ci sono problemi.

Gli altri animali della fattoria li hanno presi in simpatia – fa anche rima – e li coccolano con lo sguardo.

Bene. Spero proprio di essere stato esauriente. Ora faccio come i pulcini. Vado a nanna perché sono stanco. A domani.

58. IN CAMMINO – Rivista d’estate 2

È andata esaurita in poche ore. Pensare a una ristampa è impossibile però vedrò di studiare qualche soluzione in modo che almeno il santino possa essere disponibile per tutti.

Il motivo è stata la consistente presenza di persone a tutte le Messe della giornata: chi è venuto per il precetto festivo, chi per il Perdono francescano, chi per suffragare i defunti per il Covid.

Noi sacerdoti abbiamo “lavorato” a pieno ritmo anche se, per quanto riguarda la confessione dei fedeli, ci siamo trovati in difficoltà a smaltire la fila dei fedeli.

Abbiamo raccolto anche molte offerte che devolveremo a cominciare da questo mese alle famiglie in difficoltà. Una signora “rom” mi ha assalito con male parole perché non le abbiamo dato soldi. Io, come sapete, non mando indietro nessuno ma in quel momento non avevo niente in tasca ed ero letteralmente sfatto dalla fatica. Ho cercato di spiegarle ma non c’è stato niente da fare… Avrei voluto ricordarle quanto abbiamo fatto per loro nei mesi della pandemia ma non mi è stato possibile. Il problema è che non si accontentano di generi alimentari ma reclamano soldi e questo non sempre è possibile.

Passando ad altro argomento vi comunico ufficialmente che  sono nati i pulcini di Cleopatra, la gallina padovana accolta amorevolmente nel convent0 francescano di Pietrasanta. Trattasi di sette simpaticissime bestiole che hanno portato tanta gioia nel convento e non solo… Le foto sono disponibili sui social. Basta farne richiesta a don Edoardo o al sottoscritto.

 

57. IN CAMMINO – Rivista d’Estate

Domani, 1 Agosto, esce la Rivista d’Estate.

Esce in edizione ridotta rispetto al consueto ma esce. Sono contento perché così anche i vacanzieri d’Agosto potranno portare a casa un ricordo di questa estate tanto particolare.

In copertina ho messo il SANT’ERMETE 2020: una bella immagine del nostro Patrono realizzata a suo tempo dalla compianta prof.ssa Lanzini che vede il Santo, giovanissimo, andare incontro al martirio sorridente quasi andasse a una festa.

Nell’interno la poesia della Maestra Maggi (fresca vincitrice del concorso poetico Città di Pontremoli) che ci aiuta a riflettere sul significato della festa patronale.

Poi le tracce delle riflessioni (prediche) da me tenute nell’estate 2019. Al riguardo sono ben consapevole della modestia del lavoro. Però, almeno quelle dell’estate, sono riflessioni originali che non trovate da nessuna parte e quindi possono avere dignità di stampa.

C’è anche la Lettera di Pasqua… grondante tristezza perché proposta a una chiesa completamente vuota e alcune foto-ricordo del momentaccio trascorso.

In ultimo un articolo della prof.ssa Puliga, docente di Lingua Greca all’università di Siena che ci aiuta a elaborare, alla luce della Fede e della Ragione, la sofferenza legata ai tanti lutti e a guardare avanti.

Silvia Cecchi, la nostra Direttrice editoriale, ha posto soltanto la firma ma vi assicuro che il suo è stato un lavoro faticosissimo: un lavoro di raccolta e di sintesi in modo che la Rivista risultasse gradevole anche ai gusti dei più competenti. La ringrazio quindi per le tante ore di lavoro che vi ha speso.