CORONA VIRUS 1

Cari parrocchiani e amici, siamo chiusi in casa e ci prende un po’ di tristezza nel considerare tutte le cose che abbiamo da fare e non possiamo metterle in atto. Non ci lasciamo prendere dalla paura e guardiamo avanti. Magari preghiamo un po’ di più e facciamo qualche sacrificio nella speranza che il Signore ci ascolti.

Oggi stesso ho esposto la venerata immagine della Madonna Addolorata e vi invito a pregarla con devozione come hanno fatto i nostri predecessori. L’Addolorata se ne intende di epidemie: è stata esposta subito dopo guerra per la “spagnola”, poi nel ’56 per l’ “asiatica”… Oggi tocca a noi invocarla perché ci mantenga la salute.

Poi ho chiesto alla Direttrice della nostra Rivista parrocchiale di mettere in copertina la foto della reliquia miracolosa della Santa Croce e in ultima pagina la Via Crucis da recitarsi in famiglia o anche da soli. Penso che un bacio alla reliquia anche se è in foto possa essere di conforto. Non parliamo poi della Via Crucis che è così bella!

Chiudo qui la riflessione. Ne riparliamo domani. Ho l’intenzione infatti di accompagnarvi “passo dopo passo” in questo difficile momento.

Un abbraccio e la benedizione. + don Piero

Catechismo cresima 10 lezione

Della religione del buon senso te ne scriverò più avanti. Oggi, dopo i dieci Comandamenti (spiegati nei primi mesi dell’anno scolastico) e le otto Beatitudini (spiegate nel corso di queste prime dieci lezioni) comincerò a spiegarti “i doni dello Spirito Santo”. Saranno sette lezioni bellissime che ti aiuteranno a crescere umanamente e cristianamente. Prima di cominciare vorrei farti notare quanto spesso, nelle nostre celebrazioni, ricorre il richiamo allo Spirito Santo. Anche ieri sera il Papa, verso la fine del suo mirabile discorso, e prima di benedire gli ascoltatori ha invocato il dono dello Spirito Santo perché illumini la mente degli uomini facendo loro capire cosa stanno combinando distruggendo la terra e perché scaldi il loro cuore perché imparino a volersi più bene.

Ma cos’è questo Spirito Santo? Intanto non cos’è ma chi è! Sì perché lo Spirito Santo (la parola italiana traduce quella greca pneuma che, alla lettera significa vento) è Dio stesso, più precisamente la voce amorevole di Dio che parla al cuore, alla coscienza degli uomini. 

Catechismo prima comunione 10

Gesù, lasciando i suoi amici, si raccomandò che si volessero molto bene facendo loro capire che volendosi bene avrebbero avvertito la sua presenza. E così fecero. Ma Gesù voleva che volessero bene anche agli altri? Un giorno che erano a tavola insieme per la Santa Cena (la Messa) e per spezzare il pane (fare la Comunione) ebbero un’idea. Loro erano soliti lasciare un posto a tavola, libero, pensando a Gesù. Così ci fu un apostolo che disse: “Perché non invitiamo un povero a mangiare con noi e lo mettiamo al posto di Gesù?” Gli altri furono d’accordo: “È vero, Gesù ci diceva sempre di pensare ai poveri, anche durante l’ultima cena.” E così fecero. Furono tanti i poveri che cominciarono a prendere il posto di Gesù. Gli apostoli avevano capito che non si può spezzare il Pane (fare la Comunione) trascurando i poveri che rappresentano Gesù.

Anche oggi, durante la Messa, i presenti depongono un obolo nella cassetta dove è scritto “AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA”. L’obolo viene “girato” alla associazione parrocchiale di carità che provvede, ogni mese, ad aiutare le famiglie in difficoltà del paese.