Catechismo cresima 16 lezione

Dopo aver spiegato i “doni” dello Spirito santo, cioè quegli imput misteriosi che avvertiamo nel cuore e che ci spingono a essere buoni, vediamo quali sono i “frutti” che seguono ai “doni”. 

Provo a spiegarmi meglio. Se, ad esempio, il Signore mi ha dato il dono della “scienza” è chiaro che non la impiegherò per inventare bombe sempre più potenti ma farmaci per guarire le persone. Il frutto conseguente al dono della scienza è quindi l’amore per l’umanità! Spero d’essere stato chiaro.

Ora te li enumero nell’ordine suggerito da San Paolo e tu prova a metterli in correlazione con i doni.

Frutti dello Spirito Santo

AMORE (è il contrario dell’egoismo)

GIOIA  (è il contrario della tristezza)

PACE  INTERIORE  (è il contrario dell’ansia)

PAZIENZA  (è il contrario della impulsività)

BENEVOLENZA  (è il contrario della sgarbatezza)

BONTÀ D’ANIMO  (è il contrario della vendetta)

LONGANIMITÀ (è il contrario della permalosità)

DOLCEZZA  (è il contrario della durezza)

AUTOCONTROLLO   (è il contrario della sfrenatezza)

 

Catechismo prima confessione 16 lezione

Nella lezione di oggi spiegherò nei dettagli come si svolge il rito in modo che, fatte le prove in casa con i genitori e passata l’epidemia, possano confessarsi.

LA FESTA DELLA PRIMA CONFESSIONE naturalmente NON si potrà fare ma, NEL CORSO DELL’ESTATE, potranno SINGOLARMENTE venire a confessarsi in modo da non perdere l’anno.

Prima di tutto tre avvisi per i genitori.   PRIMO: i bimbi devono conoscere a memoria i dieci comandamenti che sono riportati e spiegati nelle prime 16 lezioni;

SECONDO: nell’esempio di confessione che segue la mia parte (e quindi la vostra) è in grassetto ,quella dei bimbi in corsivo. Ovviamente è un soltanto esempio… che voi potrete chiarire.

TERZO: fatemi sapere se avete fatto quanto vi sto chiedendo telefonando/messaggiando su WZ al 333 5024976   oppure [email protected]  altrimenti è inutile che io mi affanni tanto. Cercate di passarvi parola gli uni con gli altri.

Esempio di Confessione per i piccoli della III classe di catechismo

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo     amen

Da quanto tempo non ti confessi?   è la prima volta

Quali peccati hai fatto?    Non  ho messo il Signore al primo posto quando mi sono svegliato, ho detto brutte parole, non sono andato alla Messa, sono stato poco obbediente con i genitori e con la maestra, sono stato cattivo con i miei fratelli, ho detto un sacco di bugie… ma sono dispiaciuto

Uhm…così non va bene, devi essere più buono. Come penitenza accenderai una candelina,   Va bene?       

Dì l’atto di dolore.   O Gesù d’amore acceso non t’avessi mai offeso; o mio caro e buon Gesù, non ti voglio offender più.

Io ti assolvo dai tuoi peccati + nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.  Vai in pace.                                + Nel nome del P, del F, e dello Sp.Santo.

 

 

Catechismo prima comunione 18

Allora, cari bimbi, andiamo avanti nel ragionamento. (1) Il Presidente (GESÙ) va conosciuto bene. E fin qui ci siamo!  (2) Bisogna presentarsi con l’abito bianco (puliti nel cuore dai peccatucci). E anche questo punto è risolto: al vestito ci pensa la mamma e alla Confessione ci penso io!

(3) Ma poi bisogna preparare qualcosa da dirgli al Presidente (a Gesù), poche parole ma dette per bene. Non possiamo mica stare zitti o sbagliare discorso. Sono sincero, davanti al Presidente della Repubblica mi impappinai perché me lo avevano fatto imparare a memoria il discorso. Invece il giorno della Prima Comunione fui bravissimo perché me lo aveva insegnato la mamma. O meglio me lo aveva insegnato il prete ma poi la mamma aveva aggiunto qualcosa di più vero: avevamo qualche problemino in casa e la mamma mi suggerì di dirlo a Gesù per vedere di risolverlo. Devo dire che Gesù fu bravo perché mi ascoltò.

A questo punto, penna e quaderno! Provate a scrivere qualcosa di carino da dirgli a Gesù.   Intanto ditegli che gli volete bene.   Poi presentate uno per uno i vostri familiari, parenti, amici, vicini di casa ecc.   Ditegli anche cosa vi piacerebbe fare da grandi.   E infine chiedetegli che vi faccia crescere sani e buoni in modo da far felici i vostri cari. Quando l’avete scritto fatelo vedere alla/al  mamma/babbo che ve lo correggono.