Catechismo cresima 17 lezione

Cari “giovanissimi”, siamo alla penultima lezione del vostro catechismo PRE / POST Cresima. Queste lezioni infatti sono state pensate per chi si sta preparando alla Cresima e per coloro che già l’hanno ricevuta ma hanno bisogno di un ulteriore approfondimento.

Una breve nota, prima di cominciare la lezione odierna, a commento di quanto proposto nella lezione di ieri. Vi sarete accorti che la maggior parte dei “frutti” dello Spirito santo hanno come denominatore comune il “dono” della ” pietà ” quella speciale tenerezza che ci porta ad amare i Signore e i fratelli.  Non ve ne dimenticate, vi prego. Anzi chiedetelo con insistenza al Signore perché è il dono più importante. Non a caso nel giorno della vostra Cresima vedrete che una candela del candeliere a 7 braccia avrà un nastrino “rosso”: indica appunto il dono della “tenerezza”!

Passando adesso alla liturgia della Cresima vi faccio subito notare che il rito si tiene durante la Messa: è Gesù, presente nell’Eucarestia, che vi dimostra ancora una volta il Suo Amore stringendovi a sé e donandovi lo Spirito per le mani dell’Apostolo (il Vescovo).

Dunque la prima parte della celebrazione comprende TRE LETTURE ben conosciute (i doni dello Spirito Santo nella presentazione che ne fa il profeta Isaia; il racconto della Pentecoste, le Beatitudini) e la riflessione del Vescovo. Al riguardo c’è poco da aggiungere perché, dopo 8 anni e più di catechismo, immagino che ne conosciate bene il contenuto.

La seconda parte prevede le risposte confirmatorie, l’invocazione dello Spirito santo e la Crismazione. Oggi mi fermo al primo punto. Domani, ultima lezione, il secondo e il terzo.

Cosa sono queste risposte confirmatorie? Sono le risposte alle domande riguardanti la fede cristiana. Ad esempio: “Credi in Dio?”  “CREDO!” A queste stesse domande hanno risposto i vostri genitori nel giorno del  Battesimo. Nel giorno della Cresima voi CONFERMERETE  PERSONALMENTE le loro risposte! Facile vero?

Ricordate però che in questo caso dire “CREDO” significa dire “AMO” ! Anche i diavoli, scrive San Giovanni apostolo, ci credono in Dio ma, sottinteso, non lo amano. Noi, invece oltre che crederci lo AMIAMO!

 

 

Catechismo prima confessione 17 lezione

Cari bimbi del gruppo della PRIMA CONFESSIONE, il programma è finito.

Ho cercato di spiegarvelo al meglio delle mie capacità e possibilità concludendo quello che già vi avevano insegnato le vostre catechiste.

ADESSO TOCCA AI VOSTRI GENITORI che vi aiuteranno a imparare a memoria i Comandamenti e a celebrare il Sacramento. (Passatevi parola le une con le altre…)

Quando sarete pronti, in estate, verrete in chiesa, BIMBO PER BIMBO, e provvederò a confessarvi. SARÀ UNA FESTA BELLISSIMA: tutta una chiesa SOLO PER VOI!

Un abbraccio anche dalle vostre CATECHISTE e dalle SUORE che vi hanno preparato una SORPRESA (un video)

don Piero

 

Catechismo prima comunione 19

E finalmente, cari bambini, venne l’incontro a tu per tu con il Presidente! Avevo 9 anni. Oggi ne ho quasi 70 eppure lo ricordo ancora.

Mi fece un bel sorriso, mi disse di studiare che sarei diventato anch’io Presidente e mi diede un buffetto sulla guancia.   Poi intervenne un carabiniere che ci mise da una parte, ci offrì un po’ di caramelle e ci disse di stare bravi e in silenzio perché il Presidente doveva parlare con dei signori molto importanti…

Con Gesù le cose andranno diversamente. Il giorno della tua Comunione vi farà sentire protagonisti, vi farà battere il cuore. Può darsi allora che vi spuntino le lacrime perché è proprio bello sentirsi amati.

Lui non manda i bimbi da una parte a mangiare le caramelle. Caso mai ci manda i grandi!  Sai cosa disse un giorno ai suoi apostoli? “Lasciate che i piccoli vengano a me e non glielo impedite”. Poi, siccome facevano finta di non capire aggiunse: “Se non diventerete come questi bambini voi in Paradiso non ci entrerete mai”.

Oggi guardate di ripassare il discorso che rivolgerete al Signore in quel giorno speciale. Non è necessario che sia lungo. Potrà essere anche breve. L’importante è che Gesù capisca che gli volete tanto bene.