1128. IN CAMMINO – Ritiro d’Avvento (2)

MATTINA

Appena alzato/a fai il segno della croce aggiungendo una preghiera spontanea di ringraziamento oppure di richiesta. Affida la tua giornata anche alla Madonna invocandola. Ave Maria

Se ce la fai a casa con il computer, oppure per strada mentre vai al lavoro o nella pausa mentre prendi il caffé… col cellulare, vai sul blog “chiesa del forte” leggi e ripeti mentalmente più volte questa breve frase tratta dal salmo 12: ” SIGNORE, SALVAMI DA CHI MI VUOL MALE”

POMERIGGIO

Purtroppo siamo in un momentaccio: sui giornali regna la bugia, le persone buone (giovani e anziani) vengono irrise, i poveri (e sono tanti) disprezzati. Pensa a tutte quelle persone che ti hanno o ti fanno soffrire per i motivi più vari.

Poi torna a ripetere la frase del salmo 12 chiedendo aiuto al Signore. Se ti è possibile vai alla Messa. Se sei troppo stanco/a recita il Rosario e un’ave Maria.

1129. IN CAMMINO – Ritiro d’Avvento (3)

MATTINA

Come negli altri giorni inizia col segno della croce e le preghiere solite.

Non pensare che quelle preghiere mandate a memoria fin dalla fanciullezza siano “stantìe”. La preghiera fatta col cuore è sempre fresca. Quella formulata con parole nostre è più immediata ma anche l’altra ha la sua importanza soprattutto nei momenti nei quali a causa della malattia non troviamo parole adatte…

La frase biblica da ripetere più volte, tratta dal salmo 13, dice “IL MIO CUORE È IN FESTA. TU MI HAI SALVATO”.

POMERIGGIO

Nel breve momento di silenzio che sei riuscito a ritagliarti – senza togliere niente alla famiglia – pensa a quei momenti di angoscia nei quali ti sei sentito solo/a, deluso dagli amici/collaboratori, abbandonato anche dal Signore. Anche i grandi Santi hanno vissuto esperienze e momenti simili.

Ripeti dunque con il salmista: HO AVUTO FIDUCIA NEL TUO AMORE: IL MIO CUORE È IN FESTA, TU MI HAI SALVATO. A TE CANTO, SIGNORE, PER IL BENE CHE MI HAI FATTO.

1130. IN CAMMINO – Ritiro d’Avvento (4)

MATTINA

Siamo al quarto giorno del nostro ritiro. La stanchezza o forse la noia ci assale. Uffa, tutti questi discorsi… sono sempre i soliti, anno dopo anno. Che noia! È vero: i discorsi sono sempre i soliti, Avvento dopo Avvento… Ma noi non siamo gli stessi dell’anno scorso: abbiamo un anno di più. L’incontro col Signore si avvicina. Potrebbe essere anche in questo nuovo anno. Quindi non cediamo alla stanchezza e manteniamoci fedeli al Signore.

Allora, letta qusta predichina e dette le preghiere proviamo a ripetere con convinzione questa bella frase del salmo 14: “IL SIGNORE È DALLA PARTE DEI BUONI”

POMERIGGIO

Forse il salmista esagera un pochino. Infatti fin dall’inizio (leggi pure il salmo per intero sulla Bibbia) sottolinea le stupidità e le cattiverie delle persone: c’è chi si proclama a gran voce ateo o agnostico; chi compie cose abominevoli; chi si ingegna a confondere i buoni ecc.

Noi vogliamo impegnarci a restare vicini al Signore. E Lui sarà sempre dalla nostra parte: “IL SIGNORE È DALLA PARTE DEI BUONI”

Insieme alla perseveranza manteniamo anche l’ottimismo: d’altra parte è meglio essere buoni che cattivi!