1085 – IN CAMMINO – Bye-bye

Per far capire immediatamente il senso di quanto sto scrivendo avrei dovuto scrivere “bai-bai”.

È conclusa da appena un giorno la stagione e tutti se ne tornano a casa. Finché si tratta di ospiti è comprensibile: c’è la scuola, il lavoro, gli impegni di famiglia ecc.

Ma quando si tratta di negozi/ristoranti/bar nasce qualche problema anzi più di un problema per i residenti stabili e più in generale per il paese ridotto per otto mesi dell’anno a un paese-fantasma.

Quindi niente “bye-bye” ma piuttosto una concertazione con l’Autorità Comunale per vedere di contenere l’abbandono: sono convinto infatti che se i negozi/ristoranti e bar resteranno aperti anche qualche giorno della settimana nel periodo invernale i turisti non mancheranno e il paese continuerà a vivere.

Ovviamente i guadagni del periodo invernale saranno modesti rispetto a quelli del periodo estivo ma non è pensabile una attività commerciale che sfrutta soltanto il territorio finché gli fa comodo.

Quindi l’invito a “ragionare” con il Comune per individuare una soluazione che possa accontentare tutti.

Io come parroco posso fare ben poco. Posso però sottoporre il problema visto che sono molti i cittadini che mi scelgono come interlocutore sull’ argomento.

1084. IN CAMMINO – Una bella Domenica…

… non soltanto per il sole, caldissimo, che invitava a fare un’ultima volta il bagno ma anche per il “successo” della festa di San Vincenzo e del mandato ai catechisti.

È vero che potevamo festeggiare anche gli Arcangeli – come mi hanno fatto notare più persone – ma rimedieremo MERCOLEDI’ 2 Ottobre con la festa degli Angeli custodi.

Quanto alla festa di San Vincenzo c’è da dire che il piccolo “libro” sulla storia recente dell’Associazione è stato apprezzato molto dai presenti. Ne ero certissimo visto che si tratta di una pubblicazione agile da leggersi come un romanzo e quindi appetibile soprattutto dalle persone mature.

Abbiamo avuto oltre che parole di apprezzamento per le iniziative statutarie anche promesse di collaborazione… Molto apprezzato anche l’allestimento floreale con fiori di campo e di palude davvero molto originali.

I catechisti non sono stati da meno. Col loro cero acceso in mano hanno confermato il loro impegno a favore dei nostri ragazzi e giovani. I catechisti, suore comprese, sono la nostra “punta di diamante”!

Non  a caso vengono menzionati durante la preghiera eucaristica!

A loro affidiamo i nostri ragazzi quando sono piccoli, poi adolescenti e infine giovani…Una faticaccia eppure non si lamentano anzi, mi ringraziano per essere stati scelti!