459. IN CAMMINO – Che bello!

Sono riuscito, finalmente, a partecipare alla cerimonia dell’inizio d’anno “pisano”. Come già vi avevo scritto ieri l’Anno Pisano iniziava il 25 Marzo, festa dell’Annunciazione dell’Angelo a Maria.

I tempi sono passati ma questa bella tradizione è rimasta.

Io non avevo mai partecipato dato che negli anni passati ero sempre impegnato nella benedizione. Quest’anno, profittando del fatto che ero già a Pisa per un altro appuntamento sono riuscito a partecipare ed è stata una bella emozione.

Adesso guardatevi un po’ di foto e qualche video della cerimonia. Non vi dimenticate della preghiera di consacrazione alla Madonna della Russia e dell’Ucraina che terremo questa sera subito dopo la Via Crucis.

458. IN CAMMINO – Anno Pisano

Domani, 25 Marzo, è la festa dell’Annunciazione dell’Angelo a Maria. Una festa importante anche ai nostri tempi ma certamente non paragonabile ai tempi antichi quando, almeno a Pisa e a Firenze, iniziava ufficialmente il nuovo anno.

Avete capito bene! L’anno nuovo non iniziava con il primo di Gennaio bensì con il 25 Marzo. Quel giorno i “notabili” della città ( siamo ai tempi delle Repubbliche marinare ) si recavano in duomo e aspettavano pazientemente mezzogiorno.

A quell’ora infatti il sole illuminava un punto ben preciso del Duomo, un marmo in rilievo posto a mezza altezza. Era il segnale che aspettavano per la festa d’inizio d’anno che, ovviamente, somigliava molto alle nostre feste di inizio d’anno: rullare dei tamburi, campane a festa, pranzi e balli per festeggiare l’evento.

I nostri predecessori erano decisamente più religiosi rispetto a noi. Non che fossero più buoni. A leggere i libri della storia pisana ci rendiamo conto che anche allora ne succedevano di tutti i colori: morti ammazzati, congiure, Arcivescovi che non esitavano a brandire la spada invece della croce e simili!

Io non ho mai partecipato a questa cerimonia storico-religiosa. Quest’anno dovrei partecipare per la prima volta visto che ho già un impegno in Curia.

Il Decano del Capitolo mi ha spiegato che sarà una cerimonia assai più semplice rispetto agli anni precedenti (le restrizioni sanitarie hanno obbligato a tagliare i tempi e le presenze…) ma ugualmente sentita e partecipata.

Domani, nel pomeriggio, vi scriverò qualcosa.

457. IN CAMMINO – Papa Francesco…

… ha fatto pervenire a tutti noi sacerdoti una mail con l’invito, pressante, a unirsi a lui Venerdì prossimo per chiedere alla Regina della pace di intercedere presso il suo Divin Figlio, Principe della pace, il dono della pace e della riconciliazione fra il popolo russo e quello ucraino.

Vi riporto qualche frase.

“Accogliendo anche numerose richieste del Popolo di Dio, desidero affidare in modo speciale alla Madonna le Nazioni in conflitto… Il 25 marzo, Solennità dell’Annunciazione, intendo compiere un solenne Atto di Consacrazione dell’umanità, in modo particolare della Russia e dell’Ucraina, al Cuore Immacolato di Maria…”

“Vuole essere un gesto della Chiesa universale, che in questo momento drammatico porta a Dio, attraverso la Madre sua e nostra, il grido di dolore di quanti soffrono e implorano la fine della violenza, e affida l’avvenire dell’umanità alla Regina della pace”.

“La invito dunque a unirsi a tale Atto, convocando nella giornata di Venerdì 25 Marzo … i suoi fedeli a questa preghiera comunitaria, in chiesa, così che tutto il Popolo santo di Dio faccia salire in modo unanime e accorato la Supplica alla sua Madre”.

“Le trasmetto, al riguardo, il testo dell’apposita preghiera di consacrazione, così da poterla recitare lungo quel giorno, in fraterna unione. La ringrazio per l’accoglienza e la collaborazione. Benedico di cuore Lei e i fedeli  affidati alle sue cure pastorali. Che Gesù vi protegga e la Vergine Santa vi cistodisca. Pregate per me. Fraternamente, Francesco.”

Il Papa leggerà l’Atto di consacrazione alle 18.30. Noi lo leggeremo alla fine della Via Crucis. Passate parola. Grazie