435. IN CAMMINO – Firenze

Nei prossimi giorni Firenze sarà al centro dell’attenzione di tutto il mondo nell’occasione del convegno dei Vescovi e dei Sindaci delle città che si affacciano sul Mediterraneo. Il convegno vedrà la presenza di Papa Francesco  e del Presidente della Repubblica Mattarella che, insieme , daranno testimonianza di pace ricordando l’indimenticabile sindaco Giorgio La Pira.

La parola chiave di questo appuntamento, per quanto mi pare di capire, è la famosa frase di La Pira che appunto aveva fatto sua l’espressione di San Paolo presente nella lettera ai Romani – “sperare contro ogni speranza” – riferendosi al dovere di mantenere una “ferma speranza” in un futuro di pace per il mondo intero.

Personalmente, essendo ancora bambino,  non ricordo niente (o quasi) di quel famosissimo personaggio. Nel tempo però sono riuscito a leggere qualcosa riguardo alla sua attività/testimonianza di uomo del dialogo fra i popoli e di costruttore di ponti fra le nazioni.

Bene ha fatto quindi l’amministrazione fiorentina, nel suo ricordo, a organizzare un incontro dei Sindaci facendo seguito all’iniziativa dei Vescovi italiani che hanno invitato i Vescovi delle principali città che si affacciano sul Mediterraneo a parlare di pace e solidarietà fra i popoli.

Sindaci e Vescovi avranno la possibilità di confrontarsi fra loro, prima in separata sede e poi in assemblea comune, e produrranno delle dichiarazioni che potranno essere di guida e di sostegno a tante persone di buona volontà che cercano di vivere in pace.

Ho pensato bene di scriverne qualcosa perché ognuno di voi possa offrire un piccolo contributo di preghiera per la riuscita dell’appuntamento e soprattutto perché l’eco di questo incontro di pace giunga all’orecchio di chi si appresta alla guerra.

Pensate al dramma di una guerra che potrebbe scoppiare proprio in concomitanza di un appuntamento di pace!

Che il Signore ascolti l’invocazione di chi cerca e ama la pace.

 

 

 

434. IN CAMMINO – Parola di Vita

Ieri sera abbiamo ricominciato con gli appuntamenti della Parola di Vita: eravamo appena 5 ma è stato bello ugualmente.

Io sono arrivato in ritardo perché ero stato invitato a cena dai carissimi confratelli cappuccini di Vittoria (apro la parentesi per sottolineare la loro ospitalità davvero encomiabile) però sono riuscito subito a inserirmi nel gruppo.

La frase biblica sulla quale riflettere – aiutati dal commento di Chiara Lubich e dei focolarini – era quella famosissima di San Giovanni che dice:  “colui che viene a Me, Io non lo respingerò”, una frase che sono solito leggere e commentare nell’occasione dei funerali.

Talvolta le nostre fragilità, determinate dalla natura umana, ci tengono lontani dal Signore pensando di essere indegni del suo amore e del suo perdono.

Dobbiamo invece mantenerci vicini a Lui che, come dice il Vangelo, non è venuto per i sani ma per gli ammalati. Con tutto questo naturalmente resta l’impegno a emendarci, a chiedere perdono, a ricominciare sempre ma guai a lasciarci prendere dallo sconforto e a lasciare Gesù!

C’è un passo del Vangelo illuminante al riguardo.

Nel momento in cui Gesù accenna ai suoi amici il tragico destino al quale si sta avvicinando consapevolmente e liberamente viene ripreso da Pietro che lo prende da parte e gli suggerisce di sfuggirlo.

Gesù lo rimprovera con parole forti: “Dietro a me, Satana” che hanno appunto il significato di invitare Pietro, che in questo caso dimostra d’essere un vero e proprio “satanasso”, a camminare umilmente dietro a Lui pur con i suoi limiti!

È quello che il Signore chiede anche a noi: camminiamo dietro a Gesù nonostante le nostre debolezze. Camminando dietro a Lui non saremo mai respinti.

Come avete capito questi brevi appuntamenti con la Parola di Vita ci aiutano moltissimo nel nostro percorso di fede. Alcuni vorrebbero momenti di vero e proprio catechismo ma più di tanto non posso offrivi.

Questo momento mensile con la PAROLA DI VITA può fare al vostro caso ed esservi di aiuto. Pensateci…