184. IN CAMMINO – Benedizione

È iniziata la benedizione delle famiglie. Domenica scorsa un buon numero di fedeli si sono presentati per ricevere la confezione con il santino della Madonna e l’ampolla con l’acqua santa. Penso che altri verranno nelle prossime Domeniche fino a Pasqua.

Io naturalmente sarò a disposizione per coloro -anziani, malati, persone sole- che vorranno accogliermi a casa.

A proposito di queste categorie sopra indicate, come già vi avevo scritto, avrei bisogno dell’invito. Al momento sono andato da cinque ammalati ma, devo essere sincero, mi sono autoinvitato visto che li conoscevo benissimo. Però sono consapevole che le regole, soprattutto quelle sanitarie, sono stringenti e valgono per tutti, preti compresi. Vi chiedo quindi di aiutarmi e di passare parola.

Quanto alla preghiera di benedizione -molti me la stanno chiedendo- la riporto qui di seguito e poi anche sul bollettino parrocchiale. Avrei dovuto già farlo ma l’ho dimenticato. Vi prego di scusarmi.

PREGHIERA

da recitarsi nell’occasione della della Benedizione della famiglia.

La mamma consegna la preghiera al bimbo di casa che legge:

“O Signore, tu che al tempo di Mosè hai protetto il tuo popolo dal “Nemico” con il miracolo dell’acqua del Mare Rosso e lo hai dissetato con l’acqua della roccia nel lungo viaggio per il deserto, proteggi oggi la nostra famiglia dal “Nemico” e dissetaci con i tuoi Sacramenti. Per Cristo nostro Signore.”

Sempre la madre di famiglia apre l’ampolla dell’acqua e segna sulla fronte i suoi cari. Poi depone l’ampolla in un posto decoroso della casa insieme con l’immagine della Madonna a disposizione di tutta la famiglia per i momenti di difficoltà, di malattia, di nervoso ecc.

Intona quindi la preghiera alla Madonna (Ave Maria) e abbraccia e bacia i propri cari.

 

 

183. IN CAMMINO – predica

Ieri, Domenica, ho fermato l’attenzione dei fedeli presenti in chiesa sul tema del “Nemico” ossia il demonio che, stando al Vangelo, prova di continuo a metterci in difficoltà con le sue tentazioni e non solo.

Ne ho parlato soltanto alla prefestiva del sabato e alle prime due Messe del mattino quindi a pochissime persone ma evidentemente il tema è stato di grande interesse perché ho avuto dei riscontri molto interessanti e utili anche per me.

Può darsi che abbia influito anche la pubblicazione del breve filmato domenicale che viene visto da un buon numero di persone (sempre crescente).

Nel messaggio che mi è stato inviato, in lingua inglese, ho letto una frase davvero curiosa: “Quando ti porti dietro la Bibbia il “demonio” comincia ad avvertire mal di testa; se poi la apri rischia di collassare; e se poi ti decidi a leggerla o addirittura a mettere in atto la Parola del Signore… non potrà farti alcun male”.

Però, naturalmente, i dispetti fatti di tentazioni, di malattie, di umiliazioni continueranno perché fanno parte dei gioco. Starà a noi, con l’aiuto di Dio mettere un po’ di buona volontà per superarle.

Nella mia riflessione ho insistito sulla preghiera alla Madonna e in particolare sul Rosario che, come ben sapete, è una preghiera “biblica” in quanto ci fa riflettere sui “misteri” della vita di Gesù…

Quando uscirà, spero a breve, la rivista di Pasqua avrete modo di riflettere ulteriormente sull’argomento perché ho dedicato le ultime pagine ad approfondire questo argomento.