80. IN CAMMINO – minacce?

Grande stupore ha suscitato la notizia delle minacce rivolte al nostro Sindaco, dottor Murzi.

Non capisco proprio come si fa a minacciare un uomo che, con la sua delicatissima professione, ha salvato migliaia di piccoli pazienti in Italia e nel resto del mondo!

È vero che l’impegno politico/amministrativo di una persona e le scelte conseguenti possano suscitare malcontenti ma dal malcontento alla minaccia ce ne corre…

Infatti ove ci fosse un malcontento, sedendo e ragionando, si può arrivare a una soluzione equa e giusta per le parti. Con la minaccia invece non si arriva proprio a niente e l’intero paese ne soffre.

Spero quindi che chi ha rivolto le minacce ragioni, chieda udienza e senz’altro verrà individuata una soluzione ai suoi problemi nel rispetto della legge e buon vivere cittadino.

 

79. IN CAMMINO – B. Gesù di Praga a Forte dei Marmi

Una quindicina di anni or sono ma forse ancora di più si presentò in canonica un anziano signore, vedovo, napoletano. Era un avvocato e apparteneva a una delle famiglie di antica nobiltà di Napoli.

Mi spiegò che nella sua famiglia, come in tante altre famiglie nobili della città, era consuetudine da sempre avere in casa per la devozione familiare una statua del Bambino Gesù di Praga.

Questa tradizione familiare, purtroppo, era destinata a estinguersi in quanto la sua unica figliola era mancata in giovane età per una brutta malattia.

La figlia era andata sposa a un giovane brillante e simpatico che però, dopo pochi anni di matrimonio e la nascita di due bambine, si era trasformato dando libero sfogo a una vera e propria crudeltà mentale nei confronti della moglie: le impediva di vedere il papà (abitavano all’estero), la insultava e la percuoteva nonostante fosse gravemente ammalata e negava al nonno la visita delle nipotine!

Raccontando questi fatti di famiglia aveva un’espressione addolorata pur mantenendo una grande dignità.

A quel punto mi espresse il desiderio di donare alla nostra comunità la statua di famiglia pregandomi al contempo di levare un pensiero al Bambino Gesù di Praga per la sua adorata figliola ogni qual volta avessi celebrato un Battesimo.

Non gli era sfuggito evidentemente che, dopo ogni battesimo, accompagno la neo-mamma all’altare dell’Addolorata per la preghiera di rito.

Accettai e dopo poche settimane mi giunse la statua che collocai, in bella vista, proprio sotto al quadro della Madonna per la devozione delle nuove mamme.

78. IN CAMMINO – Bambino Gesù di Praga

Domenica prossima sarà la festa liturgica del Bambino Gesù di Praga. Ve ne accenno brevemente perché anche questa mattina ho vari appuntamenti importanti da rispettare. In più devo andare da Paolo, vicino alla vecchia sede dei vigili, a farmi i capelli perché in casa cominciano a farmi guerra trovandomi un po’ troppo trascurato. Ne scriverò più diffusamente domani, sempre a Dio piacendo, che dovrei essere più libero almeno nella tarda mattinata.

Dunque la storia di queste piccole immagini di Gesù Bambino presenti nei vari conventi dei padri Carmelitani risale addirittura ai tempi di una grande mistica spagnola: Teresa d’Avila.

Aveva l’abitudine di offrirne una copia quando apriva una nuova comunità!

La tradizione di offrire la statuetta è andata avanti anche dopo di lei e così sappiamo dalla storia che una statuetta d’origine spagnola finì a Praga, dono di una nobildonna di quella città.

Un padre carmelitano, Padre Cirillo se non ricordo male, ne diffuse la devozione che poi, pian piano si è diffusa da Praga in tutta Europa. Anche in Italia, ad Arenzano c’è un grande Santuario e un importante centro di spiritualità che si ispira al Bambino Gesù di Praga.

Ma com’è giunta al Forte questa devozione? Ve ne scriverò diffusamente domani: