76. IN CAMMINO – Sant’Ermete (2)

La festa di Sant’Ermete è riuscita benissimo, assai meglio rispetto agli anni passati, con tanti fedeli a fare corona all’altare, il Coro, le Autorità cittadine ecc. Sono rimasto davvero contento della partecipazione.

Non sono mancati momenti di forte emozione. La m.a Poggi, che ha vergato la bella poesia patronale, era visibilmente commossa nel verificare l’affetto e la stima nei suoi confronti dei numerosi presenti. Ancora di più la signora Serena Lanzini, sorella della pittrice: la signora Laura infatti è già in cielo a far compagnia a Sant’Ermete e quindi l’omaggio floreale è stato attribuito alla memoria. Subito dopo la celebrazione i fiori di entrambe le protagoniste sono stati deposti ai piedi della venerata immagine della Madonna di Lourdes sempre nel parco delle suore.

Anche l’attribuzione del premio “Amico di Forte dei Marmi” ha riscosso l’applauso davvero sentito di tutti i presenti. Le due coppie prescelte, signori Palumbo di Milano e Sirotti di Sassuolo, da sempre ci onorano della loro amicizia e dimostrano con i fatti di sentirsi fortemarmini a tutti gli effetti.

Anche il saluto del Sindaco è stato molto apprezzato. A parte i complimenti per me e per la comunità, ha esposto con la competenza che tutti gli riconoscono la delicatezza del momento assicurando a tutti vicinanza e protezione.

L’assemblea poi si è sciolta per dare, giustamente, a tutti i presenti la possibilità di festeggiare in famiglia.

Ieri, Domenica, abbiamo avuto un problema da non dirsi… Ma essendo il discorso lungo ve ne scriverò domani sempre a.D.p. don Piero

 

75. IN CAMMINO – Sant’Ermete (1)

Ieri sera non ho resistito…   Alle 21.00 in punto ho sciolto le campane a stormo per comunicare l’inizio della nostra festa patronale.

Mi sembrava che il nostro Patrono fosse un po’ avvilito, ornato a festa ma chiuso in chiesa, al buio, senza l’ombra di un devoto a pregarlo.

Così, con l’aiuto di Lorenzo e di altri fidati/e  collaboratori/trici ho spostato il trono con il reliquiario all’ingresso della porta centrale della chiesa.

Davanti ho posto un inginocchatoio con i “santini” e ho dato un avviso ai fedeli con il suono della campana piccola.

Come avevo sperato alcuni amici (le suore in testa) si sono presentati e così, insieme, abbiamo pregato il Santo ringraziandolo per la “stagione” che, tutto sommato, non è andata male e invocandolo per i mesi a venire che si preannunciano assai pesanti.

Conclusa la preghiera, per mantenere la tradizione, ho acceso un piccolo fuoco e ho impartito la benedizione ai presenti e al paese.

Questa mattina faccio la spola fra la canonica e la chiesa perché, contrariamente alle previsioni, stanno venendo in molti a pregare tanto che i “santini” stanno per finire e dovrò provvedere a una ristampa in fretta e furia.

 

 

 

74. IN CAMMINO – confermato

Questa mattina l’Arcivescovo mi ha informato che i confratelli mi hanno confermato, a votazione, come Vicario della Versilia per un ulteriore quinquennio e mi ha chiesto di accettare.

Ho accettato anche se il servizio vicariale, almeno qui in Versilia, è molto impegnativo. Sono stato Vicario per 10 anni anche nel Piano di Pisa ma non c’è confronto perché il vicariato versiliese comprende un’infinità di parrocchie con oltre 20 tra sacerdoti e diaconi con realtà parrocchiali assai diverse tra loro.

Avendo poi altri incarichi ecclesiali (consultore, moderatore, presbitero,  ecc.) e amministrativi (consigliere d’amministrazione, revisore dei conti ecc.) sia a livello diocesano che regionale e nazionale rischio di combinare dei guai non per incompetenza ma per stanchezza.

Mi affido quindi, come altre volte vi ho detto, a voi e alla vostra preghiera. Può darsi poi che, soprattutto per le questioni amministrative, abbia ancora bisogno della vostra consulenza: pur avendo i titoli accademici infatti sono carente per quanto riguarda l’aggiornamento e la vostra esperienza mi è di grande aiuto.

Domani è la festa di Sant’Ermete. Come negli anni precedenti avevo stanziato una certa somma per l’organizzazione degli eventi (concerto, corteo, rinfresco e simili).

Dato però che è saltato tutto ho deciso di devolvere l’intera somma in beneficenza. Penso che anche Sant’Ermete abbia gradito questa scelta.

Se ce la fate venite a Messa domani pomeriggio. Sant’Ermete sarà ancora più contento.