98. IN CAMMINO – catechismo 2

Ieri ho scritto qualcosa sul catechismo dei bimbi della seconda classe. Oggi scrivo per quelli delle terza e della quarta classe.

I bimbi della terza classe preparano la loro prima CONFESSIONE. Quelli della quarta la prima COMUNIONE.

Si tratta di appuntamenti importantissimi che vanno preparati con cura. Dato che i bimbi di entrambe le classi sono concentrati soprattutto al mattino e considerato che non abbiamo le aule sufficienti per accoglierli in sicurezza ho pensato bene di tenere le lezioni in chiesa, al Sabato. (unica eccezione il gruppo di Madre Annamaria che continuerà ad avere lezione al pomeriggio)

Quelli della 3a classe verranno alle 10.00. Quelli della 4a classe alle 11.00.

Intanto i bimbi, assolutamente privi di sintomi e sfebbrati, dovranno partecipare con la mascherina, disinfettare le mani e occupare il posto segnato in giallo sulle panche.

Le lezioni saranno di 40 minuti al massimo e noi insegnanti ci alterneremo nel “fare lezione”. Ogni bambino avrà il suo libretto personale che porterà di volta in volta a lezione.

Dopo le preghiere verrà spiegato l’argomento del giorno. Poi, a casa e con l’aiuto dei genitori provvederanno a colorare il disegno corrispondente al tema spiegato. Nella lezione successiva faremo il ripasso e presenteremo il nuovo argomento.

Per quanto riguarda la partecipazione alla Messa della Domenica i bimbi potranno scegliere fra le tre Messe della mattina (9.00  10.00  11.30). I posti all’altare sono pochi ma facendo un po’ di turno penso che potranno partecipare tutti.

Chi viene all’altare (o resta in panca) e desidera indossare l’abito bianco dovrà sceglierlo in sacrestia e portarselo a casa ogni volta.

CARI GENITORI dateci una mano perché sarà un anno difficile!

97. IN CAMMINO – catechismo 1

Sabato prossimo, a meno di imprevisti, dovremmo iniziare il catechismo.

Ci saranno alcune novità. La prima di queste è l’affidamento diretto ai genitori della seconda classe – i più piccoli – della lezione settimanale e delle preghiere.

Alcune mamme si sono preoccupate ma la cosa è semplicissima. Basta seguire il libretto.

Nella seconda classe si studia la vita di Gesù: infatti il libretto è intitolato GESÙ.  Vengono presentati, uno dietro l’altro, gli episodi più importanti della sua vita.

Il metodo quindi è semplicissimo: si comincia con una preghiera (si trovano su internet… ma ho ordinato anche un libretto con quelle più importanti), poi si legge il breve articoletto, si prova a far ripetere e infine si passa a colorare la paginetta.

I libretti sono esposti in chiesa. Nel caso fossero esauriti è sufficiente entrare in sacrestia e ritirarlo.

Domani scrivo qualcosa sul catechismo delle classi terza, quarta e quinta. Poi scriverò per i più grandi.

Spero che tutto proceda al meglio. In caso di chiusura delle scuole dovremo anche noi adeguarci e tornare alla lezione via mail come abbiamo fatto nella prima parte dell’anno.

Buon lavoro, mamme!

 

96. IN CAMMINO – Varie…

La Domenica è trascorsa senza problemi, per fortuna. Ai fedeli presenti ho raccomandato di tenere la mascherina e di osservare con scrupolo i posti assegnati… Devo dire che non c’è bisogno di raccomandazioni perché siamo tutti ben consapevoli che non c’è da scherzare con il virus che resta in agguato.

Mancano i ragazzi, gli adolescenti e i giovani ma non credo, al momento, che sia il caso di fare crociate per farli venire. Speriamo che l’epidemia passi e allora torneremo a vederli.

Ieri, alla predica ho accennato a San Vincenzo de’ Paoli e spero che qualcuno accolga l’invito a far parte del gruppo. La San Vincenzo Parrocchiale vanta decenni di vita e sarebbe opportuno, come dicevo anche per il GdP intitolato a San Pio che il gruppo si “rinverdisse” con qualche nuovo aderente più giovane.

Ho raccolto anche l’invito dei coristi a fare pubblicità al gruppo e lo faccio molto volentieri. CHI HA UNA BELLA VOCE venga a cantare con noi. Farà felice il Signore e l’intera comunità.

Mi hanno chiesto l’opinione sulla defenestrazione del Cardinale Becciu.

Per natura sono garantista. Quindi avrei preferito che non fosse stato dato in pasto ai giornali prima di un giudizio formale. Sembra però che mantenendo il ruolo cardinalizio non avrebbe potuto essere giudicato e per questo, cioè per garantire la verità (e dargli la possibilità di difendersi) è stato necessario questo passo. Penso quindi che ci sarà un processo e, dopo la sentenza sarà reintegrato.