VEGLIA PER LA PACE

La Veglia per la pace è stata celebrata Mercoledì 30 u.s. nella chiesa del SS.mo Sacramento a Pietrasanta.

Don Francesco, insieme ai suoi collaboratori, ha proposto uno schema molto interessante che, prendendo spunto dal messaggio per la pace di papa Francesco, ha presentato il problema attualissimo dei migranti e dei rifugiati.

Tutti siamo a conoscenza del fatto che molti dei nostri predecessori sono stati costretti a emigrare a causa delle pessime condizioni di vita presenti in Italia nel periodo a cavallo del ‘900. Osservare certe foto e soprattutto leggere certi commenti riferiti agli emigranti italiani di allora ci hanno fatto molto riflettere: sono infatti gli stessi commenti pesanti che usiamo noi, oggi, nei confronti di coloro che raggiungono il nostro paese.

Purtroppo il fenomeno è diventato argomento quotidiano della politica con i soliti luoghi comuni che impediscono un confronto sereno fra le parti. La voce di papa Francesco viene spesso presentata dai media in modo frammentato per cui anche i cattolici osservanti restano incerti sul da farsi.

Nel corso della veglia quindi è stata data lettura dei passi salienti del messaggio pontificio in modo da togliere ogni equivoco: quello dell’accoglienza è un dovere per chi ha la possibilità di farlo! Non solo ma può essere pure un guadagno a giudicare dal contributo altissimo che i nostri migranti di allora sono riusciti a dare ai paesi ospitanti in tanti settori della vita sociopolitica ed economica.

ALTRI APPUNTAMENTI IN GENNAIO

Dell’incontro di studio con Don Dianich già abbiamo scritto. Adesso una parola su altri tre appuntamenti vicariali ugualmente importanti. Nel presente articolo accenneremo ai primi due lasciando uno spazio maggiore e quindi un successivo articolo al terzo.

Il primo riguarda l’incontro per le famiglie inizialmente programmato per il giorno 8, poi passato al 14 e finalmente al 21 Gennaio. L’incontro doveva tenersi presso la sala parrocchiale di Vittoria. Per motivi organizzativi è passato al Forte, nella chiesa dell’Istituto Canossa.

Eravamo decisamente pochi. Con tutto questo è stato utile incontrarci: abbiamo rinnovato gli impegni matrimoniali leggendo le formule del rito e pregato intensamente per le famiglie giovani. La “piccola orchestra San Francesco” ha sostenuto con i canti l’incontro che si è snodato nella forma classica: preghiera, lettura della Parola di Dio, silenzio.

Altermine, con i presenti, un momento conviviale semplice ma intenso. Si vedeva bene infatti che eravamo felici d’esserci trovati insieme. Al termine dell’incontro abbiamo raccolto i suggerimenti dei presenti ai quali sarebbe stato più utile svolgere il rinnovamento degli impegni matrimoniali nel corso di una celebrazione Eucaristica.

Il secondo incontro si è tenuto nella chiesa del SS.mo Sacramento a Pietrasanta (chiesa dei macelli) nell’occasione della giornata di preghiera per l’unità dei cristiani.

Chi scrive non era presente per motivi di salute. I presenti asseriscono, e il resoconto fotografico lo conferma, che è stato un incontro molto curato con momenti di preghiera, proposti dal sacerdote cattolico, dal pastore protestante e dal pope ortodosso, intensi e assai seguiti.

Di tutto questo vogliamo ringraziare il Signore che continua a sostenerci nelle nostre iniziative vicariali.

 

LEZIONE MAGISTRALE DI MONS. SEVERINO DIANICH

La lezione d’aggiornamento per gli insegnanti di catechismo e per i componenti il consiglio pastorale vicariale è stata affidata a monsignor Severino Dianich, già professore ordinario di ecclesiologia alla facoltà teologica di Firenze.

Il titolo, decisamente accattivante, è stato: “Guardare al futuro per annunciare la fede con gioia”. Qui di seguito il testo (traccia) della lezione offerta ai presenti.

Premessa

Siamo in un tempo di grandi incertezze con la sensazione di un profondo smarrimento: la situazione politica del mondo, la tragedia delle guerre e delle povertà, gli sconvolgimenti prodotti dagli imponenti movimenti migratori.

In questa specie di mare in tempesta non è che la Chiesa sia, né potrebbe mai esserlo, un’isola di tranquillità.

Ci si interroga allora, e non senza preoccupazione e timori, sul futuro del mondo, della Chiesa stessa, e della sorte della fede cristiana nei nuovi orizzonti che confusamente si stanno profilando.

Leggi tutto “LEZIONE MAGISTRALE DI MONS. SEVERINO DIANICH”