A SCUOLA DI PREGHIERA

di DON PIERO MALVALDI

Papa Francesco, in diversi documenti oltre che nelle sue omelie in Santa Marta e nelle catechesi del mercoledì accenna alla gioia dell’essere cristiani e del sentirci amati dal Signore.

L’argomento è stato ripreso con straordinaria efficacia, nel mese di Gennaio, da don Maurizio Mirilli nell’occasione della conferenza sulla pastorale giovanile che si è tenuta al Forte e dal maestro Mario Badiali nella Veglia per la Pace 2019.

Anch’io, come tanti altri presenti ai due incontri in questione, ho provato a riflettere sulla questione giungendo alla conclusione che noi cristiani siamo davvero dei privilegiati pur nella semplicità e addirittura nell’anonimato della nostra esistenza: con Gesù nel cuore diventiamo “capaci” di amare tutto e tutti, viviamo la vita con gioia fino a diventare, come nel caso dei personaggi sopra citati, veri “dispensatori” di gioia.

Ma, ci chiediamo, come è possibile realizzare questa piena sintonia con il Signore in mezzo al “caos” degli impegniappuntamentiincontriscontri della vita di tutti i giorni?

“Io sono una persona che ha tanto bisogno di stare con Gesù ma non ci riesco”, mi scrive per mail un’amica esprimendo con queste appassionate parole il disagio di tanti cristiani.

Leggi tutto “A SCUOLA DI PREGHIERA”

FANTASIE DI ARCOBALENO

Antonio Barberi

 

La passione per il colore, l’amicizia con artisti di fama, il desiderio di sperimentare sono alla base del percorso creativo di Antonio Barberi. Il pittore si esprime attraverso quadri, affreschi, ceramiche, decorazione di mobili, accessori orafi, lavorazione di vetri. Le sue case-museo vogliono essere un punto di riferimento per artisti e amanti della cultura, così come in passato avveniva nei circoli intellettuali della Versilia.

Leggi tutto “FANTASIE DI ARCOBALENO”

AGGIORNAMENTI DAL LIBANO

Notiziario di “Oui pour la vie”- Giugno 2019

Il Libano è il paese con il più alto tasso di rifugiati per abitanti, su una popolazione di circa 4,3 milioni. Secondo l’ultimo rapporto condotto dall’Unhcr sulla volontà di tornare in Siria, condotto su un campione di oltre 2000 rifugiati siriani in Libano, Giordania e Egitto, più di sette su dieci vorrebbero rientrare in patria. La guerra in Siria, come ci dimostrano le cronache, è tutt’altro che conclusa. Le recenti offensive provocano altre centinaia di migliaia di sfollati e moltissimi morti tra i civili. In Siria, in questi otto anni di guerra più di metà degli abitanti ha dovuto abbandonare la propria casa. Ad Aleppo i quattro anni di assedio hanno ridotto i cristiani dai 150 mila ai 35 mila attuali.

Il Libano rischia di non poter garantire l’assistenza sanitaria necessaria ai profughi siriani presenti nel paese dal 2011 a causa della mancanza di fondi.

La nostra associazione “Oui pour la Vie” è sempre impegnata in prima linea principalmente con la cucina di Damour, che offre sempre un numero crescente di pasti ai bisognosi di ogni appartenenza, per cercare di far fronte alle loro gravi carenze alimentari.

Sono sempre in continuo aumento le richieste di aiuto per l’acquisto di medicine.

Per cercare di far fronte a queste urgenze, si chiede sempre a tutti di aiutare e di far pubblicità.

Nel periodo estivo cerchiamo di portare avanti iniziative di animazione e di formazione per bambini.