472. IN CAMMINO – Iban

Non ho moltissimi “lettori” (mi piace scrivere in italiano…). In compenso quelli che leggono la mie note quotidiane mi sono molto affezionati: non  solo mi leggono ma interagiscono commentando, offrendo spunti ecc.

Giorni indietro, a commento di una mia nota in cui scrivevo della discrezione necessaria nel rapporto con i parrocchiani e gli ospiti, sono stato invitato a… farmi furbo sfruttando le occasioni offerte dai social.

Al contempo mi è stato inviato sempre per mail un “bollettino parrocchiale” in cui il parroco, subito dopo aver indicato la parrocchia e prima ancora dei recapiti telefonici, pone in bella vista l’IBAN della Parrocchia.

Altro che inviti alle funzioni religiose, al catechismo o agli incontri parrocchiali … “metta anche Lei l’IBAN per avere contributi finanziari dai parrocchiani ecc.”, mi scrive un lettore.

“e poi – continua – perché non tornare alla raccolta persona per persona durante la Messa come fanno in tutte le chiese di questo mondo?”

“In Francia e in Spagna usano già le macchinette per le carte di credito          – continua l’amico – io stesso ho versato 5 Euro in una chiesa di Bordeaux”.

Ho letto con attenzione e interesse la mail ma preferisco continuare per la mia strada. Tanto chi vuol aiutare trova il sistema per farlo e poi anch’io ho la mia dignità… non mi va di stare a elemosinare quattrini ma non per snob quanto per rispetto a chi frequenta la chiesa.

Comunque ringrazio per questo suggerimento anche se, almeno per il nostro ambiente, non lo trovo utile.

471. IN CAMMINO – in gita

Vi scrivevo ieri della festa di santa Gemma e dei nostri pellegrinaggi a Lucca, a San Giovanni Rotondo e a Lourdes.

Sempre ieri – e me lo aspettavo – sono stato sollecitato da più lettori a riprendere quella bella tradizione e avevo cominciato a fare un pensierino.

Poi, stamattina, ho aperto il Corriere fiorentino e ho letto di una comitiva parrocchiale (?) e di una simpatica escursione giornaliera che si è conclusa, appena tornati a casa, con ben 16 contagiati dal virus!

L’organizzatore aveva pensato a tutto, incluse le mascherine FFP2 solo che i gitanti non le hanno indossate perchè il bello delle gite (anche parrocchiali) è proprio il pettegolare del più e del meno…

Essendo questi malcapitati tutti anziani/ssimi sono dovuti ricorrere alla cure dei sanitari beccandosi dei rimbrotti severi.

Pare che siano in via di guarigione ma lo spavento per loro e per i famigliari è stato notevole.

Letta questa notizia ho telefonato immediatamente all’agenzia chiedendo di annullare la prenotazione in attesa di tempi migliori.

Portiamo pazienza. Prima o poi riprenderemo a viaggiare.

Passando ad altro argomento vi invito a pregare tantissimo per questa situazione disgraziata – mi riferisco alla guerra – in corso tra i russi e gli ucraini. Sempre dal giornale vengo a saspere che in questi giorni si combatterà una battaglia risolutiva… ciò che vuol dire morti, feriti, dispersi, stragi ecc. NON CI DIMENTICHIAMO di invocare il Signore e di offrire qualche sacrificio/penitenza allo scopo.

470. IN CAMMINO – Santa Gemma

Mi manca moltissimo il pellegrinaggio annuale al santuario di Santa Gemma a Lucca.

Ormai è il terzo anno che l’appuntamento salta con mio grande dispiacere. Non era niente di speciale… due ore in chiesa e altre due, di ritrno, da Franco per il momento conviale. Però queste poche ore, oltre che unirci in fraternità, riuscivano a farci sentire protetti da questa grande santa ormai compatrona della nostra comunità insieme con santa Rita e San Pio da Pietrelcina.

Quando potremo riprendere questi appuntamenti? Non lo so ma spero davvero che epidemia e guerra lascino il posto alla salute e alla pace per poter ricominciare.

In questi ultimi anni ci sono stati anche degli aggiustamenti per quanto riguarda le gite parrocchiali per cui dovremo, in futuro, appoggiarci sempre a una agenzia di viaggi con conseguente aumento dei prezzi ma all’aumento potremo sempre rimediare con qualche sacrificio supplementare.

Intendiamoci anche questo sarà un problema perché non riusciremo più ad andare a Lourdes a 320 Euro o da Padre Pio a 225, pranzo di ritorno compreso, a Lucca con 25 Euro; dovremo forse cambiare albergo/ristorante o fare delle soste libere con pranzo al sacco ma prima  o poi dovremo ricominciare… è troppo importante per noi e per tutte quelle care persone che da sempre si appoggiano a noi.

Intanto oggi, festa di Santa Gemma, esporrò (in luogo a parte visto che all’altare maggiore è esposto il Ss.mo Sacramento) anche la Reliquia di Santa Gemma che vegli su di noi e ci liberi dall’epidemia e dalla guerra.

I veri devoti – sono certo – non mancheranno e così sarà una festa nella festa.