48. IN CAMMINO – Santa Maddalena

Nell’occasione dell’anno centenario delle Madri Canossiane avevo studiato varie iniziative atte a far conoscere il “carisma” cioè lo specifico della Congregazione.

Purtroppo, causa la pandemia, è saltato tutto a eccezione della solenne Messa di inaugurazione concelebrata dall’Arcivescovo e dai confratelli del Vicariato alla presenza di una folta rappresentanza di fedeli (inclusi i bambini), di Autorità locali e di ex-allievi delle suore.

Sulla rivista di Pasqua, diffusa non appena abbiamo potuto riprendere le celebrazioni, lo storico appuntamento è stato presentato con foto e commenti. Nell’editoriale della stessa rivista ho raccontato l’inizio della loro avventura al Forte e c’è stato spazio anche per una testimonianza bellissima riguardante Madre Rosa e la Maestra Emanuela.

Come ho già scritto sopra avevo pensato anche ad altre bellissime testimonianze su Madre Luigina, Madre Rina, Madre Santina ecc. ma non è stato possibile fare niente.

Adesso proviamo a ricominciare e lo facciamo proponendo alla cittadinanza uno spettacolo teatrale, un monologo con accompagnamento musicale, della nostra concittadina Elisabetta Salvatori.

Avevo suggerito all’Elisabetta di pensare a qualcosa in questo senso ma non aveva accolto l’invito. Poi, nel periodo di forzato riposo, ci ha ripensato ed è venuto fuori uno spettacolo davvero interessante addirittura commovente.

Sono certo che piacerà moltissimo anche a voi.

47. IN CAMMINO – Sant’Ermete 2020

In tanti mi stanno chiedendo informazioni a proposito della festa patronale del 28 Agosto e delle iniziative di contorno organizzate dalla parrocchia quali il concerto d’organo, il premio “Amico di FDM”, il corteo storico religioso ecc.

Al momento sono molto incerto sul da farsi ma è chiaro che ci sarà un ridimensionamento degli impegni a causa degli obblighi sanitari che vietano assembramenti ecc.

L’attribuzione del premio ci sarà senz’altro perché se non ci fosse stato l’aiuto (non solo finanziario) di alcuni “amici” la parrocchia non avrebbe potuto fare quanto ha fatto e sta facendo quanto ad aiuti materiali e morali.

Doveroso quindi segnalare alla comunità cittadina e parrocchiale queste care persone.

Penso però che andrebbe cambiato il contesto: negli anni passati, a cose normali, non erano moltissimi a partecipare; quest’anno, con la paura che continua a serpeggiare, immagino che saranno ancora meno quindi il premio andrebbe collocato, rinunciando di conseguenza al concerto, all’interno di una celebrazione possibilmente all’aperto.

Quanto al corteo che richiama lungo il percorso centinaia di persone plaudenti penso, al momento, che andrà annullato visto che gli assembramenti e i cortei di qualsiasi tipo sono proibiti.

Manca però ancora un mese abbondante all’appuntamento e quindi può darsi che le circostanze si facciano più favorevoli e allora vedremo se e come modificare questi propositi.

Per il momento vi invito a segnare sull’agenda lo spettacolo teatrale del 26 p.v. La concittadina Elisabetta Salvatori metterà in scena, in prima nazionale, uno spettacolo su Maddalena di Canossa.  Ne scriverò con maggiori particolari domani, aDp.

 

 

46. IN CAMMINO – Madonna del Carmelo

Tutti i giorni, dico “tutti” i giorni, ricevo un messaggio dal carissimo Padre Cipriano (Cipriano, l’indiano) il religioso carmelitano già mio aiutante estivo in anni passati.

Lo avevo invitato ad aiutarmi nell’occasione delle feste del Natale e della Pasqua (e forse anche d’estate ma non ricordo esattamente) circa 15 anni or sono ed eravamo subito diventati amici.

Lui super-preciso e io disordinato al massimo ma entrambi impegnati nel servizio pastorale: io in parrocchia e lui nell’Università.

Era stato inviato a Roma all’Università “San Tommaso” (dove ho studiato anch’io) per perfezionare gli studi filosofici. Si era già laureato in India ma gli mancava una specializzazione in filosofia “scolastica” (aristotelica e tomista).

Uomo di eccezionale cultura, appena tornato in India, aveva conseguito a Madras l’abilitazione per l’insegnamento universitario e aveva iniziato il suo servizio presso la facoltà teologica regionale del Kerala.

Successivamente aveva chiesto e ottenuto un periodo di impegno sul campo ed era stato inviato in Bangladesh dove era riuscito, con l’aiuto dei parrocchiani, a edificare ex-novo una chiesa.

Tornato in India – queste sono notizie recenti – ha ripreso l’attività accademica e attualmente è il “decano” della Facoltà di Filosofia che accoglie studenti da ogni parte del Kerala.

Mi fa impressione vederlo. Quando l’ho conosciuto aveva i capelli nerissimi e adesso li ha candidi. Nella foto che mi ha inviato siede al centro attorniato dai suoi colleghi professori e, alle spalle, moltissimi studenti.

Davvero una cara persona. Oggi, festa della Madonna del Carmelo e Patrona dell’Ordine omonimo, ricordiamolo alla Messa che il Signore gli dia salute e lo aiuti nella sua impegnativa attività accademica.