Catechesi ai nubendi 12

Letti gli articoli gli sposi si scambiano un bacio e poi, volti verso i presenti, ricevono il dovuto omaggio dell’assemblea che applaude.

Vengono allora proposte le preghiere per gli sposi secondo il formulario liturgico. Sono preghiere essenziali ma precise e pertinenti.

La prima richiama le nozze di Cana a ricordare a gli sposi e ai presenti la benevolenza di Gesù nei confronti degli sposi.

La seconda chiede per gli sposi la salute del corpo e la salvezza dell’anima.

La terza invocazione riguarda la fecondità del loro amore: che abbiano bambini sani e buoni.

Queste sono le più importanti. Ne seguono altre (facoltative) che riguardano i genitori degli sposi, i testimoni, gli altri giovani presenti inclusi quelli che non si decidono a sposarsi. C’è un momento di silenzio per ricordare i defunti ecc .

Il problema nasce a questo punto perché da tempo è invalsa la moda di salire all’altare per aggiungere altre preghiere che il più delle volte non hanno né capo né coda, come si suol dire: sono prive di significato e di senso.

Fra un singhiozzo e l’altro si ricordano i tempi dei campeggi estivi o le gite scolastiche del Liceo o i cari animaletti che ci fanno compagnia, le maestre delle elementari… In questi anni ne ho ascoltate davvero di curiose.

Sarebbe opportuno quindi che i lettori facessero dare al prete un’occhiata preliminare a quanto desiderano leggere.

IL METODO BADIALI

Mario Badiali con la moglie

Didattica agricola, teatro, musica, volontariato fanno parte del programma di studi ideato dal maestro Mario Badiali per i propri alunni. L’insegnante della scuola elementare Gianni Rodari del Frasso, a Querceta, ha sviluppato negli anni un percorso di formazione mirato a dare sicurezza ai bambini delle loro possibilità, tramite una molteplicità di iniziative che affiancano le tradizionali materie curricolari. La conferma dell’efficacia del sistema arriva dagli ex alunni, oggi adulti, che sono tornati a trovare il loro primo maestro.

Leggi tutto “IL METODO BADIALI”

NON SOLO MUSICA

Il coro “Beata Assunta Marchetti” di Camaiore è un riferimento per la comunità e una risorsa apprezzata ben oltre il suo territorio. Stefania Ceragioli lo dirige da dieci anni e porta avanti questo incarico offrendo sempre nuovi stimoli al gruppo chiamato ad animare sia le celebrazioni religiose che eventi istituzionali in genere. È molto legata al territorio versiliese che la conosce anche in quanto direttore della filiale Carige di Forte dei Marmi e titolare insieme alla famiglia dello stabilimento balneare “La Fenice”. 

Leggi tutto “NON SOLO MUSICA”